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Paweł: dalla Polonia con furore (o col furgone, fate voi)

Articolo pubblicato il 08 dicembre 2016
Articolo pubblicato il 08 dicembre 2016

Paweł Wiejski:  è il caso di tenere a mente il nome di questo ragazzone polacco immigrato in Francia, un giorno potrebbe costruire gli Stati Uniti d'Europa. Intanto è arrivato a Cafébabel, e sarà il redattore della versione in lingua polacca per i prossimi 10 mesi. Anticipiamo le vostre domande: no, la transizione da cipolla e patate a baguette e formaggio non è stata semplicissima.

cafébabel: Cosa facevi la settimana prima di arrivare a Parigi? 

Paweł: Confinato nella mia stanza, a scrivere degli articoli per l'università. Inutile dire che li ho scritti a poche ore dalla scadenza massima. Organizzazione 10 e lode.

cafébabel: E prima ancora?

Paweł: Ho fatto uno stage presso la Commissione europea, ed ho lavorato come in uno dei più famosi locali di Varsavia. Ho frequentato un master in Studi Europei, ho studiato scienze politiche e, purtroppo, anche legge. 

cafébabel: Cos'hai in comune con cafébabel?

Paweł: Condividiamo un amore cieco, assoluto e disperato per l'Unione europea

cafébabel: E con Robert Lewandowski?

Paweł: Non molto. Però pare mio fratello gli somigli un poco... 

cafébabel: Se potessi scegliere un'altra nazionalità oltre a quella polacca, quale sarebbe? 

Paweł: Di sicuro sceglierei la nazionalità francese. Dopo soli due giorni a cafébabel sono quasi riuscito a fondare un sindacato qui. Sommosse e baguette: che vuoi di più dalla vita? 

cafébabel: Dove ti si può trovare di solito il venerdì sera? 

Paweł: Diretto verso una partita o un allenamento di Ultimate Frisbee.

cafébabel: Un film che detesti, e un libro che adori.

Paweł: Rischierò di passare per arrogante, ma non fa niente: "Hopscotch" di Julio Cortázar. Zoolander è il film peggiore (e allo stesso tempo anche il migliore) che io abbia mai visto. 

cafébabel: Preferiresti fare una passeggiata nel Łazienki Park di Varsavia in compagnia della scienziata politica Jadwiga Staniszkis o passare 24 ore con la scrittrice anticonformista Dorota Masłowska?

Paweł: Dorota, assolutamente

cafébabel: Qual è il tuo pianeta preferito? 

Paweł: Credo che sia ancora la Terra, nonostante quest'anno abbia avuto dei dubbi a riguardo. Il punto è che non puoi trovare l'hummus da nessun'altra parte...

cafébabel: Cosa puoi dirci sulla Polonia? 

Paweł: Non perdo la speranza. Le cose possono cambiare...

 cafébabel: La tua missione per i prossimi dieci mesi qui?

Paweł: Creare gli Stati Uniti d'Europa, senza Trump e con un'ottima cucina.

Niente male, come inizio.