Il succedersi dei popoli, le numerose ostilità, pestilenze, siccità, le devastazioni durante le guerre mondiali, la conversione tardiva al cristianesimo, l’assimilazione politica e sociale alla Polonia. Quindi la conquista dell’indipendenza, la violenza nazista, le deportazioni, le resistenze partigiane, il Parlamento e la Torre della televisione presi d’assalto dai sovietici, la nascita del Centro Direzionale e tanto altro ancora. Il passato di Vilnius è ancora tangibile, e stupisce vedere come conviva con il presente, e persino con il futuro. Per svelare l’identità della città, ho scelto di associare i dettagli della storia ai volti delle persone, le tracce dell’architettura del passato al vissuto dei lituani di oggi.
Questa galleria fa parte del progetto Multikulti on the ground, serie di reportage sull’interculturalismo nelle capitali europee. Per saperne di più clicca su Multikulti on the ground
Tutte le foto: © Francesca Magistro
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