In principio, fu il caldo, il più soffocante che la Russia ricordi. Vivere nella capitale è ogni giorno più difficile e di notte è ancora peggio,vista la mancanza di ventilatori e di aria condizionata. Poi arrivarono gli incendi. Un giornalista spagnolo che vive a Belyaevo, un quartiere vicino al centro, ci mostra da vicino l’inferno moscovita.
Traduzione: Federico Iarlori
Guardare la galleria in:
13/08/10
Tags : Fédération Russe, été, Société, santé, Moscú, catastrophe naturelle, étudiants, politici europei.
0votes plus 0 votes moins
Mostra di Lucian Freud
Libri per bambini: la top ten dei babeliani
A Vilnius, architettura e identità si fondono
Foto: Quando il multiculturalismo è Roma…ntico
A 20 anni dalla caduta dell’
Giovani montenegrini: boxe, partenze e speranze
Il calendario anti-tedesco di una scuola greca
Tunisia: a 9 mesi dalla rivoluzione, la democrazia
15 ottobre: oltre la violenza, l’indignazione
Rachel Howard sperimenta la “follia a due”

aggiungi un commento Invertire l'ordine dei commenti Ricaricare i commenti Unisciti alla discussione
Hai qualcosa da dire? Fallo qui!
Sei già babeliano? Log-in. O sign-up!