La periferia della capitale romena è arida, mentre il centro inizia ad assistere alla comparsa di piccole isole verdi. A Bucarest, città dagli inverni rigidi e dalle estati afose, è il momento delle iniziative che partono dal basso: riciclaggio, diffusione dell’uso della bici e del cotone organico. Tutto ciò ha come obiettivo quello di rendere ecologicamente più cosciente l’ex giardino di Ceausescu.
Traduzione: Giovanni Filiaci
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20/07/10
Tags : EUcrisis on the ground, Bucarest, commerce équitable, écologie, Roumanie, développement durable.
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