Al centro di una radura, cubi architettonici bianchi e neri racchiudono una delle maggiori collezioni di Victor Vasarely, l’artista ungherese conosciuto come il padre dell’Op-Art.
io ci sono stato in quel museo nell'estate del 2007... ti piange il cuore vedere come capolavori simili siano abbandonati e trascurati... :-(...
Umidita' visibile sui soffitti e sui muri, segni di infiltrazioni, e parti delle installazioni di Vasarely mancanti di pezzi, perche' si sono staccate o se le e' portate via qualche turista... un vero peccato, speriamo che facciano qualcosa quanto prima!
Sarebbe inoltre un errore privare tutti della bellezza delle opere esposte, vi sono tappeti enormi appesi ai muri dalle dimensioni di una stanza e anche piu', davvero delle opere mai viste, da lasciare a bocca aperta per i colori e le dimensioni che su di un normale libro di educazione artistica non sono neppure immaginabili ed intuibili... esplosioni di colori e geometrie ottiche impressionanti... un vero e proprio delitto non poterle piu' apprezzare!!!
mapo
- 2010-02-26 18:59:36
io ci sono stato in quel museo nell'estate del 2007... ti piange il cuore vedere come capolavori simili siano abbandonati e trascurati... :-(...
Umidita' visibile sui soffitti e sui muri, segni di infiltrazioni, e parti delle installazioni di Vasarely mancanti di pezzi, perche' si sono staccate o se le e' portate via qualche turista... un vero peccato, speriamo che facciano qualcosa quanto prima!
Sarebbe inoltre un errore privare tutti della bellezza delle opere esposte, vi sono tappeti enormi appesi ai muri dalle dimensioni di una stanza e anche piu', davvero delle opere mai viste, da lasciare a bocca aperta per i colori e le dimensioni che su di un normale libro di educazione artistica non sono neppure immaginabili ed intuibili... esplosioni di colori e geometrie ottiche impressionanti... un vero e proprio delitto non poterle piu' apprezzare!!!
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