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<rss version="2.0"><channel><title>cafebabel.com</title><link>http://www.cafebabel.com/</link><description>Les articles du magazine europeen, rubrique intégration</description><language>it</language><copyright>© cafebabel.com</copyright><lastBuildDate>Fri, 06 Jan 2012 17:36:54 -0000</lastBuildDate><ttl>300</ttl><item><title>Lituania: a Kirtimai, i rom barattano la droga con l'istruzione</title><link>http://www.cafebabel.it/article/39801/lituania-kirtimai-rom-droga-istruzione.html</link><description>&lt;p&gt;Meno di &lt;strong&gt;3.000&lt;/strong&gt; rom vivono in Lituania, rappresentano circa 0,1% della popolazione, ma tanto basta per servire come un capro espiatorio in un paese avvolto nella crisi. A &lt;strong&gt;Kirtimai&lt;/strong&gt; tra la mancanza di legna, traffico di droga ed emarginazione, Romualdo, Svetlana, e Konstantin e Konsela provano ad aiutare la comunità rom a rialzare la testa.&lt;/p&gt;

</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">('Noemi',)</dc:creator><pubDate>Fri, 06 Jan 2012 17:36:54 -0000</pubDate><guid>2721617</guid></item><item><title>La vita notturna di Vilnius: storie di (dis)integrazione</title><link>http://www.cafebabel.it/article/39731/vita-notturna-di-vilnius-storie-di-disintegrazione.html</link><description>&lt;p&gt;Secondo il censimento del 2001 la popolazione lituana è composta per il 6,7% da polacchi, per il 6,3% da russi, per l’1,2% da bielorussi, lo 0,7% sono yddish, lo 0,09% tartari e così via, fino a contare 115 comunità di minoranze etniche. La loro integrazione nella società lituana, è quasi nulla.&lt;/p&gt;

</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">('randommind',)</dc:creator><pubDate>Thu, 05 Jan 2012 11:12:17 -0000</pubDate><guid>2721347</guid></item><item><title>Piazza Vittorio: andata e ritorno sull’ascensore dell’integrazione</title><link>http://www.cafebabel.it/article/39672/piazza-vittorio-orchestra-ascensore-integrazione.html</link><description>&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Piazza Vittorio&lt;/span&gt; continuerà a essere un esempio d’integrazione culturale o dovrà cedere il passo alla galoppante cultura delle "cineserie"? Passeggiata musical-letteraria nel cuore del più multiculturale quartiere di Roma: l’Esquilino.&lt;/p&gt;

</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">('Ros',)</dc:creator><pubDate>Fri, 16 Dec 2011 19:30:51 -0000</pubDate><guid>2721041</guid></item><item><title>Arriva la circolare Guéant: la Francia chiude le porte agli studenti stranieri</title><link>http://www.cafebabel.it/article/39462/circolare-gueant-francia-studenti-stranieri.html</link><description>&lt;p&gt;La cosiddetta &lt;em&gt;&lt;strong&gt;"Circulaire Guéant"&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; sta gettando discredito sulla Francia. Viene da chiedersi: si inserisce in una politica d'immigrazione a lungo termine o è invece pura propaganda elettorale per le presidenziali che si terranno ad &lt;strong&gt;aprile 2012&lt;/strong&gt;? Una strategia giocata sulla pelle degli studenti stranieri, costretti da mesi a fare ritorno a casa propria.&lt;/p&gt;

</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">('Monica Raffaele Addamo',)</dc:creator><pubDate>Mon, 05 Dec 2011 15:07:12 -0000</pubDate><guid>2720288</guid></item><item><title>"Our school": segregazione dei rom nelle scuole finanziate dall'Ue</title><link>http://www.cafebabel.it/article/39380/our-school-segregazione-bambini-rom-scuole-romania.html</link><description>&lt;p&gt;I registi e produttori &lt;strong&gt;Mona Nicoară&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Miruna Coca-Cozma&lt;/strong&gt; hanno seguito tre ragazzi rom in un piccolo villaggio rumeno per quattro anni. Doveva essere un film su una storia di integrazione a lieto fine: è diventato il racconto di una realtà di segregazione etnica. Intervista.&lt;/p&gt;

</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">('Graziella Toscano',)</dc:creator><pubDate>Tue, 29 Nov 2011 18:00:00 -0000</pubDate><guid>2719308</guid></item><item><title>Goliardia e riti d'iniziazione: qual è il prezzo dell'integrazione universitaria?</title><link>http://www.cafebabel.it/article/39391/goliardia-iniziazione-matricole-universita.html</link><description>&lt;p&gt;Presente in grande parte dei paesi europei e sotto diverse forme, l’iniziazione universitaria è una pratica che raramente lascia indifferenti. Ecco un approfondimento sui recenti incidenti in &lt;strong&gt;Francia&lt;/strong&gt; e in &lt;strong&gt;Belgio&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;

</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">('NS',)</dc:creator><pubDate>Wed, 23 Nov 2011 13:00:00 -0000</pubDate><guid>2719338</guid></item><item><title>Letitia Mark, attivista rom: una donna per il suo popolo</title><link>http://www.cafebabel.it/article/38314/letitia-mark-attivista-rom-timisoara.html</link><description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Letitia Mark&lt;/strong&gt; lotta nella &lt;strong&gt;Romania&lt;/strong&gt; dell’ovest per l’integrazione dei &lt;strong&gt;&lt;a class="cobweb" href="#url://2%7C3%7C555%7C"&gt;rom&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;. Appartenente alla stessa minoranza, la donna, quasi sessantenne, dirige il centro FEMROM, ong con sede a Timişoara. Un ruolo importante in Romania, dove su una comunità rom di circa 2 milioni di persone regnano ancora molti pregiudizi.&lt;/p&gt;

</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">('ilaria barazzuol',)</dc:creator><pubDate>Tue, 26 Jul 2011 13:16:30 -0000</pubDate><guid>2712406</guid></item><item><title>Banlieues francesi: istruzioni d'uso per gli europei</title><link>http://www.cafebabel.it/article/37041/banlieues-francesi-istruzioni-d-uso-europei.html</link><description>&lt;p&gt;Che cosa sono le "&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;banlieues&lt;/span&gt;"? In &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francia&lt;/span&gt;, avrete risposte diverse e molteplici: quello che vi dirà "la fabbrica dei cliché" dei media non ha niente a che vedere con le storie di vita vissuta delle persone che le abitano... La banlieue è prima di tutto lo specchio deformante del problema dell'identità collettiva in Francia, un problema che si estende a tutta l'Europa.&lt;/p&gt;

</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">('Giuliana Tiberini',)</dc:creator><pubDate>Mon, 28 Mar 2011 13:57:47 -0000</pubDate><guid>2705261</guid></item><item><title>La Turchia di Orhan Pamuk, miscela di ira e fascinazione</title><link>http://www.cafebabel.it/article/36584/la-turchia-pamuk-miscela-ira-e-fascinazione.html</link><description>&lt;p&gt;Sono ormai passati più di cinque anni dall'inizio dei negoziati per l'adesione della &lt;strong&gt;Turchia&lt;/strong&gt; all'&lt;strong&gt;Unione Europea&lt;/strong&gt;. Eppure gli europei accolgono con diffidenza ciò che avviene in Turchia, mentre i leader politici preferiscono non esprimersi. Dato che l'ignoto fa paura, rivolgiamoci ai libri di &lt;strong&gt;Orhan Pamuk&lt;/strong&gt;, al contempo vincitore del Premio Nobel ed “eretico nazionale” accusato di aver denigrato la turchità.&lt;/p&gt;

</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">('merryula',)</dc:creator><pubDate>Wed, 16 Feb 2011 17:00:00 -0000</pubDate><guid>2702499</guid></item><item><title>Multiculturalismo: le idee confuse di Cameron</title><link>http://www.cafebabel.it/article/36626/multiculturalismo-idee-confuse-cameron.html</link><description>&lt;p&gt;Non c'è nulla di particolarmente nuovo in quanto affermato il 5 febbraio dal nuovo primo ministro britannico riguardo al fallimento del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;multiculturalismo&lt;/span&gt;. Ma c'è qualcosa di preoccupante nel suo discorso, e non solo perché altri paesi di lingua inglese stanno guardando all'Inghilterra mentre dibattono sui meriti delle loro politiche multiculturali. Il punto di vista di uno storico canadese.&lt;/p&gt;

</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">('Aurora Santini',)</dc:creator><pubDate>Mon, 14 Feb 2011 19:00:00 -0000</pubDate><guid>2702767</guid></item><item><title>Musulmani a Bruxelles: cittadini (quasi) come tutti gli altri </title><link>http://www.cafebabel.it/article/35528/musulmani-a-bruxelles-cittadini-come-tutti-altri.html</link><description>&lt;p id="ext-gen26369"&gt;Sono belga e musulmani. Nessun problema a riguardo. Omar, Younes e Mourad descrivono la loro quotidianità nella capitale dell'Unione Europea, in cui il confine tra tolleranza e esclusione è molto sottile. Non portano il burqa, &lt;a title="Divieto del burqa in Belgio sul Corriere della Sera" id="ext-gen26383" href="http://www.corriere.it/esteri/10_aprile_29/belgio-vietato-velo-integrale_7986f394-53bb-11df-afe0-00144f02aabe.shtml" name="ext-gen26383"&gt;vietato in Belgio&lt;/a&gt; e il loro accesso ai bar è controllato... ma sono tre cittadini come gli altri, o quasi. Leggiamo la loro testimonianza.&lt;/p&gt;

</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">('Ester',)</dc:creator><pubDate>Fri, 05 Nov 2010 16:15:00 -0000</pubDate><guid>2664900</guid></item><item><title>Lingue e integrazione: è LEI la novità!</title><link>http://www.cafebabel.it/article/35145/lingue-integrazione-aspettando-lei.html</link><description>&lt;p id="ext-gen16643"&gt;&lt;a title="Thilo Sarrazin contro i musulmani" id="ext-gen16655" href="http://www.cafebabel.it/article/34949/germania-sarrazin-attacca-musulmani.html" name="ext-gen16655"&gt;Sarrazin&lt;/a&gt; in Germania e Sarkozy in Francia. Come al solito, gli attuali dibattiti sull’integrazione in Europa si limitano alla sfera politica, al fine di continuare a dare la colpa all’"uomo nero". In occasione della Giornata Europea delle Lingue 2010, cafebabel.com presenta un progetto con il quale si vuole fare in modo che l’apprendimento linguistico vada di pari passo con l’integrazione. Ne abbiamo parlato con Romain Galati, il fondatore del &lt;a title="Sito ufficiale LEI" id="ext-gen16688" href="http://www.lei-web.com/presentation.php?setLanguage=en" name="ext-gen16688"&gt;LEI&lt;/a&gt; (Language Exchange International).&lt;/p&gt;

</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">('Consuelo',)</dc:creator><pubDate>Fri, 24 Sep 2010 17:00:00 -0000</pubDate><guid>2644497</guid></item><item><title>Il critico dell‘ Islam Thilo Sarrazin è la versione tedesca di Geert Wilders? </title><link>http://www.cafebabel.it/article/35895/trans-islamkritiker-thilo-sarrazin-der-deutsche-ge.html</link><description>&lt;p&gt;Da anni l’ex Senatore delle Finanze di Berlino e membro del consiglio d’amministrazione della Banca federale, alludendo al fallimento del processo d’integrazione, polemizza contro la presenza dei musulmani in Germania. Se prima l’argomento principale era dato dalla presenza di sempre più “ragazze velate“, ora sarebbero gli immigrati turchi, i quali si riproducono come conigli, la causa dell’istupidimento della nazione. Sarrazin ha esposto le sue tesi a fine agosto nel suo libro “La Germania si sta cancellando“. Egli dà voce a ciò che tutti in Germania pensano silenziosamente, o merita di essere bollato come un banale razzista? Ecco un commento su questo tema.&lt;/p&gt;

</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">('Valentina Lamera',)</dc:creator><pubDate>Thu, 02 Sep 2010 13:00:00 -0000</pubDate><guid>2707050</guid></item><item><title>Germania: Sarrazin attacca i musulmani</title><link>http://www.cafebabel.it/article/34949/germania-sarrazin-attacca-musulmani.html</link><description>&lt;p&gt;Il membro del direttorio della banca federale tedesca, Thilo Sarrazin, ha presentato lunedì a Berlino il suo libro detrattore dell'Islam "La Germania corre alla sua perdita. Per la stampa europea, è legittimo criticare la politica d'integrazione tedesca dal momento in cui i musulmani non sono colpito.&lt;/p&gt;

</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">('Federico Iarlori',)</dc:creator><pubDate>Tue, 31 Aug 2010 12:25:08 -0000</pubDate><guid>2639287</guid></item><item><title>Villaggi rom in Francia, tra sogno politico e realtà sociale</title><link>http://www.cafebabel.it/article/34518/villaggi-rom-in-francia-tra-sogno-e-realta.html</link><description>&lt;p&gt;Quattro anni dopo il loro debutto in Francia, i "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;villages d’insertion&lt;/span&gt;" (villaggi di integrazione) vengono presentati come il "paradiso dei rom". Ma le associazioni europee per la tutela delle minoranze etniche sono ancora scettiche circa i vantaggi di questa soluzione e continuano a sottolineare come quella dei rom sia la comunità più discriminata d'Europa&lt;/p&gt;

</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">('Noemi',)</dc:creator><pubDate>Tue, 27 Jul 2010 14:19:08 -0000</pubDate><guid>2613901</guid></item><item><title>Chinatown a Manchester: integrazione, contrasti e sapori</title><link>http://www.cafebabel.it/article/34023/chinatown-manchester-integrazione-contrasti-sapori.html</link><description>&lt;p&gt;Conosciuto come il sobborgo cinese nel nord dell’Inghilterra, il quartiere è oggi uno dei più peculiari e turistici di Manchester, ed il secondo del Regno Unito, dopo quello di Londra. La Chinatown è anche uno degli aspetti multiculturali più curiosi della città, anche se la sua comunità non è di certo un simbolo d'integrazione.&lt;/p&gt;

</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">('leandra carella',)</dc:creator><pubDate>Wed, 16 Jun 2010 11:00:00 -0000</pubDate><guid>2606452</guid></item><item><title>Dal Senegal alla Grande Moschea di Roma </title><link>http://www.cafebabel.it/article/30293/senegal-immigrazione-italia-islam-moschea-roma.html</link><description>&lt;p&gt;&lt;i&gt;La petite vendeuse de soleil&lt;/i&gt; è un poetico e commovete film presentato nel 1999 al Festival di Cannes nella categoria &lt;i&gt;Quinzaines de réalisateurs&lt;/i&gt;. È la storia di una bambina senegalese che vende per strada il giornale &lt;i&gt;Soleil&lt;/i&gt;, lo stesso lavoro di molti immigrati in molte città europee. A Roma abbiamo incontrato Ndjogou Thiongane, che ci ha accompagnato a visitare la moschea e ci ha raccontato la sua storia.&lt;/p&gt;

</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">('Tiziana Sforza',)</dc:creator><pubDate>Wed, 17 Jun 2009 11:25:14 -0000</pubDate><guid>337273</guid></item><item><title>Le elezioni europee in Spagna: ancora nazionalizzazione del dibattito europeo</title><link>http://www.cafebabel.it/article/30029/elezioni-europee-spagna-nazionalizzazione.html</link><description>&lt;p&gt;In Spagna il dibattito sull’Europa è paradossale. Dal momento che l’integrazione nell’Unione ha facilitato la modernizzazione economica e la democratizzazione del paese, l’opinione pubblica è legata all’idea europea. Allo stesso tempo, la mancanza di una “pedagogia politica” riguardo l’Ue, rende l’Europa un oggetto politico lontano e sconosciuto. Questa percezione ha poche possibilità di cambiare con alle elezioni del prossimo giugno.&lt;/p&gt;

</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">('Ottavia Sanseverino',)</dc:creator><pubDate>Wed, 13 May 2009 12:00:00 -0000</pubDate><guid>333123</guid></item><item><title>Uno scrittore tedesco in Turchia: «Mi sono scusato per colpe non mie»
</title><link>http://www.cafebabel.it/article/26824/scrittore-tedesco-turchia-mi-sono-scusato.html</link><description>&lt;p&gt;La Turchia è l’ospite d’onore della Fiera del Libro di Francoforte 2008, che si terrà quest'anno dal 15 al 19 ottobre. Lo scrittore e poeta berlinese Björn Kuhligk ha vissuto per un mese come "reporter cittadino" nella città turca di Eskişehir. Intervista.&lt;/p&gt;

</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">('Valentina Turra',)</dc:creator><pubDate>Wed, 15 Oct 2008 20:00:00 -0000</pubDate><guid>186872</guid></item><item><title>Jacques Barrot: «Gli Stati membri sono condannati alla solidarietà»
</title><link>http://www.cafebabel.it/article/26782/acques-barroti-stati-membri-condannati-solidarieta.html</link><description>&lt;p&gt;Il 15 e 16 ottobre a Bruxelles si discute il Pacchetto immigrazione. Il vice Presidente della Commissione europea, Barrot, responsabile della direzione Giustizia, Libertà e Sicurezza, parla di politica d’immigrazione europea e risponde alle domande della community di cafebabel.com.&lt;/p&gt;

</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">('Alessandro Mancosu',)</dc:creator><pubDate>Wed, 15 Oct 2008 11:21:27 -0000</pubDate><guid>186501</guid></item><item><title>Mika Waltari: da Helsinky a Istanbul
</title><link>http://www.cafebabel.it/article/26508/mika-waltari-helsinki-istambul.html</link><description>&lt;p&gt;Il 2008 è l’anno europeo del dialogo interculturale e il centenario della nascita dello scrittore finlandese Mika Waltari. Un viaggio nell’Europa dell’integrazione, verso la Turchia.&lt;/p&gt;

</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">('Marta Fiorenza',)</dc:creator><pubDate>Wed, 24 Sep 2008 17:13:44 -0000</pubDate><guid>184670</guid></item><item><title>Amore turco sulle spiagge danesi
</title><link>http://www.cafebabel.it/article/24053/amore-turco-sulle-spiagge-danesi.html</link><description>&lt;p&gt;La Danimarca è il settimo paese in Europa per la dimensione della sua comunità turca, che contra 3.8 milioni di immigranti. Aydin Ozturk, 50 anni, vive ad Odense con una compagna danese. Focus.&lt;/p&gt;

</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">('Eleonora Grn',)</dc:creator><pubDate>Fri, 29 Feb 2008 07:40:00 -0000</pubDate><guid>152792</guid></item><item><title>Awadi: «Un'altra Africa è possibile »
</title><link>http://www.cafebabel.it/article/23642/awadi-unaltra-africa-e-possibile.html</link><description>&lt;p&gt;Il 38enne rapper senegalese milita in favore dell'Africa. Molti giovani francesei figli dell'immigrazione sono ancora in uno «stato di ghettizzazione» . Lo abbiamo incontrato a Dakar.&lt;/p&gt;

</description><pubDate>Sat, 26 Jan 2008 12:00:00 -0000</pubDate><guid>152192</guid></item><item><title>L'Europa e le contestazioni del 1968
</title><link>http://www.cafebabel.it/article/23629/leuropa-e-le-contestazioni-del-1968.html</link><description>&lt;p&gt;Un Amarcord del moto di rivolta che ha scosso il vecchio continente nel 1968. Rivendicazioni sociali, sessuali e civili.Ma anche repressione e terrorismo.&lt;/p&gt;

</description><dc:creator xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">('Claudia Monaldi',)</dc:creator><pubDate>Wed, 23 Jan 2008 06:32:00 -0000</pubDate><guid>152174</guid></item></channel></rss>
