Atatürk e i bambini, da 90 anni insieme.
Mentre centinaia di studenti protestano per la censura su Internet, chiedono maggiori risorse per l’università pubblica e firmano petizioni per libri di storia che raccontino la verità sull’Impero Ottomano, va in scena ogni anno in Turchia la Festa dei bambini. La volle Atatürk nel 1920, per celebrare la prima Assemblea nazionale di Ankara. Un festival di giochi e danze dove troneggia, imperiosa, l’immagine del Padre della Patria. Il ricordo e il racconto di una bambina albanese diventata adulta.
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Turchi e armeni: la riconciliazione è già iniziata. A Istanbul.
La morte del soldato Sevak Shahin Balikci, armeno di 25 anni ucciso per sbaglio il 24 aprile scorso da un commilitone turco, è stata la tragica coincidenza che ha rovinato una Pasqua speciale. Per la prima volta coincidevano la festa religiosa e il giorno delle commemorazioni del genocidio armeno, amplificando la delicata questione del rapporto tra turchi e armeni di Turchia. Istanbul ha ricordato, pianto, ma anche festeggiato una coabitazione che migliora di anno in anno, grazie soprattutto a un giornalista martire e agli armeni di ultima generazione. Diario di una Pasqua serena.
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Turchia-Germania: biglietto di andata e ritorno
Dopo essere cresciuti in Germania, hanno scelto di voltarle le spalle per tornare nel loro paese d'origine: la Turchia. Ad Istanbul, li chiamano gli "Almanci", con una connotazione un po' negativa. Hasan, Cengiz, Hazar e Cigdem ci raccontano la storia del loro ritorno sulle sponde del Bosforo.
Besiktas: calcio e impegno sociale in salsa turca
A Istanbul, dall’aristocratico Galatasaray, all’asiatico Fenerbahçe, passando per il Beşiktaş, autoproclamata squadra del popolo (in turco halk takim), le tre grandi del calcio turco sono un simbolo di appartenenza identitaria per i loro fedelissimi. Ma i tifosi del Besiktas hanno qualcosa in più: degli striscioni impegnati e una curva presente nelle manifestazioni politiche e guidata da un armeno. Per essere tifosi del Besiktas, bisogna difendere il progressismo sociale e l’integrità del calcio. Abbiamo incontrato i tifosi locali.
