Pochi soldi, grandi cose: è nato il Kosovo delle arti visive
In tempi di crisi il centro di cinematografia kosovaro può finanziare un solo film all'anno, e anche per il fortunato prescelto la visibilità è minima. I giovani artisti kosovari concentrano il proprio lavoro dove ritengono di poter essere d'aiuto: nella società, in mezzo alla gente comune.
orient express, mercato dell'arte, cultura, città, festival del cinema, guerra, strade d'europa, rom
Dopo tre anni, Pristina balla, crea, disegna, ma non si confronta
Il Kosovo è uno dei Paesi più spensierati del mondo: il 70% della sua popolazione ha meno di trent'anni. La musica, l'arte e i bar sono stati il leitmotiv dei miei quattro giorni nella capitale, Pristina, tre anni dopo la dichiarazione d'indipendenza dalla Serbia.
Kosovo under 30: “Should I stay or should I go?”
Il Kosovo a tre anni dall’indipendenza si trova a fare i conti con le promesse mancate e la frustrazione da ritorno degli under 30. "Dopo dieci anni di aiuti umanitari a pioggia non c'è stata nessuna spinta economica al paese", dicono gli osservatori, bensì un aumento della corruzione.I giovani, molti tornati dopo l'indipendenza, non si scoraggiano.
Sulle tracce di Hashim Thaçi
Il primo ministro kosovaro riflette immagini discordanti: politico serio, ex guerrigliero, presunto padrino di una trama mafiosa... Tramite la sua figura si possono capire le ferite più profonde dei Balcani, perciò siamo andati nella sua terra a seguirne le tracce: da un incontro faccia a faccia passando per i fumosi locali di Pristina, fino alle viscere della campagna e il limbo serbo; vi presentiamo un ritratto a trecentosessanta gradi di Hashim Thaçi.
