Giornata internazionale delle donne: la parità dei sessi, solo parole al vento?

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Nel 1910, a Copenaghen, si reclamava il diritto di voto. Cento anni dopo la prima festa della donna (fu il 19 marzo 1911, grazie all’iniziativa della giornalista tedesca Clara Zetkin), le nuove frontiere tra i sessi si trovano nei consigli di amministrazione, dove la porta resta chiusa per le gonne e i tacchi alti, nella letteratura, dove gli editori e i critici sono schiacciante maggioranza e non prendono sul serio le scrittrici. In Ucraina, invece, solo le donne si battono per la prostituzione. In Italia, solo il gentil sesso è stato in grado di ribellarsi alla volgarità della politica. A cafebabel.com, la cui redazione è composta da 3 donne (formose) e 3 uomini (virili), a forza di seguire l’attualità europea, finiamo per trovarci d’accordo con lo scrittore Rafik Smati: «Il primo mercato emergente non è né il Brasile, né l’India, né la Cina…ma le donne».

OPINION Festa della donna: perché leggiamo solo libri scritti da uomini?

Festa della donna: perché leggiamo solo libri scritti da uomini?

Gloria Steinem ha detto una volta che se la verità rende liberi,  «prima di tutto ci esaspera». L'8 marzo è la Giornata della donna, celebrata in tutto il mondo, ma soprattutto in Europa e nel Nord-America, per affermare che al giorno d'oggi siamo più uguali di quanto lo fossimo prima. E' anche una giornata perfetta per esasperarci. Su tutto quello che resta da compiere per essere davvero uguali.

di Kris Anderson @ // 08/03/11

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OPINION Quota rosa nei c.d.a: 40%. Bisogna seguire l'esempio norvegese?

Quota rosa nei c.d.a: 40%. Bisogna seguire l'esempio norvegese?

"Le quote rosa sono una cattiva risposta ad un problema mal posto", afferma il ricercatore Jean-Luis Barsoux. La sua collega alla business school IMD di Losanna, Ginka Toegel, è di altro avviso: "Finora, è l'unica soluzione che ha funzionato". In occasione della Giornata internazionale della donna, ecco i pro e i contro di una soluzione che potrebbe diventare europea.

di IMD Insight @ // 08/03/11

femminismo, sessismo, discriminazione

INTERVIEW Le femministe ucraine di Femen: a tette al vento per la nostra battaglia, presto anche in Italia!

Le femministe ucraine di Femen: a tette al vento per la nostra battaglia, presto anche in Italia!

A seno nudo per difendere le donne, e presto in Italia "se Berlusconi non la smette". E’ stato soprattutto il fiorente turismo sessuale in Ucraina a disgustare le 300 componenti del collettivo femminista Femen. 12.000 prostitute, turisti del sesso sempre più numerosi, il tutto sotto lo sguardo compiacente delle autorità. Da tre anni, le donne organizzano delle performance in strada, con i seni al vento: il corpo è la loro sola arma di lotta politica. Di ritorno dall’ambasciata italiana, dove ha appoggiato la protesta delle donne del Belpaese, Inna Shevchenko ha spiegato a cafebabel.com le ragioni della sua rabbia, ma anche delle sue speranze.

di Emmanuel Haddad @ // 18/02/11

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INTERVIEW Lorella Zanardo: «bisogna ripulire la televisione italiana»

Lorella Zanardo: «bisogna ripulire la televisione italiana»

Il documentario Il corpo delle donne, in circolazione dalla primavera 2009, ha ottenuto, in pochi mesi, una straordinaria diffusione in rete, grazie alla sua critica intelligente e spietata della Tv italiana. Intervista ad una delle sue autrici, Lorella Zanardo.

di Giulia Camin @ // 05/01/11

femminismo, società, silvio berlusconi, cultura

FOCUS Le donne blogger in Lituania: amori, cucina e lifestyle

Le donne blogger in Lituania: amori, cucina e lifestyle

Sono circa 200.000 Lituani nel Regno Unito e 3 milioni in patria. I blogger stanno lasciando il segno nel web... tutto al femminile!

di Daiva Repečkaitė @ , English language version of cafebabel.com @ // 07/09/10

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