Squat in Europa: un’alternativa minacciata di espulsione
L’Europa degli squat esiste, ed è più uniforme dell’Europa degli affitti e della proprietà privata. Squat è il termine europeo che indica le case occupate, i luoghi di cui prendono abusivamente possesso artisti e senza dimora. Non esiste in italiano, ma per cafebabel.com è un necessario neologismo. Quando lo squat Liebig 14 è stato sgomberato a Berlino, 300 persone hanno protestato per le vie di Copenaghen. Non c’è un modello unico, ma una miriade di alternative possibili agli alloggi privati, dagli squat di Parigi di cui si è fatto carico il Comune, a quelli multiculturali di Barcellona, passando per quelli che a Roma diventano alloggi sociali. Perché parlarne oggi? Perché in Europa ci sono 3 milioni di senza tetto. Perché le leggi europee criminalizzano gli occupanti. Perché, gli squat, non sono solo un tetto su cui dormire, ma soprattutto dei luoghi in cui rivive il senso di comunità che si è perso nei nostri tempi…
Ghetto-bobos a Parigi: dal "fottiti sindaco" al "grazie, sindaco!"
Secchi di vernice mezzi vuoti, bombolette spray sparse qua e là e suoni di clacson provenienti dalla confinante Rue de Belleville. Nel mezzo, un paio di vasi di fiori colorati e un gruppo di artisti di strada che mandano giù una birra prima di mettersi nuovamente all'opera. Non manca niente per rendere la Rue Denoyez, nella parte nord-est di Parigi, il punto dolente dello scenario degli occupanti abusivi di Parigi. Perché la città soffre, nonostante tutte le leggende sulla Parigi aperta agli artisti e alle prospettive di vita alternativa.
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Julien Bayou di Jeudi Noir: “Gli alloggi precari sono un problema europeo”
Non è la prima occupazione che fa scalpore a Parigi: dopo place de la Bourse e il palazzo “La Marquise” nella rinomata place des Vosges, il comitato Jeudi Noir, che si batte per risolvere il problema degli alloggi precari nella capitale francese, ha occupato un edificio di proprietà della compagnia assicurativa Axa, abbandonato da quattro anni. Dall’ottavo piano, la vista sul cortile dell’Eliseo è impareggiabile. Ma, dopo lo sgombero dell’appartamento occupato berlinese Liebig 14 il 1 febbraio, anche gli omologhi francesi rischiano di essere sfrattati: dipende dalla sentenza del processo, previsto il 15 febbraio.
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Berlino, Parigi, Barcellona: viaggio nelle città degli squat!
Sgombero del ritrovo di via Liebig n.14 a Berlino, chiusure a raffica a Parigi e Roma; gli edifici occupati abusivamente in Europa sono in pericolo, nonostante la loro trasformazione in centri culturali e la loro funzione civica. Una nostra collaboratrice, frequentatrice assidua degli squat europei, ci accompagna in un viaggio attraverso le differenti culture di occupazione urbana in Europa.
Roma, dove le case occupate diventano alloggi sociali
Che resistano una sola notte o mezzo secolo, gli squat rimangono temporanei, precari, effimeri. Un destino quasi ineluttabile al quale i membri della cooperativa VIVERE 2000 di Roma hanno voluto opporsi. Attraverso l’autorecupero.
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