Il paese che veniva dal freddo
Il 7 dicembre un orso arriva a Bruxelles per discutere faccia a faccia con i 27. È un orso che ha attraversato momenti duri: ha perso un impero in pochi mesi, si è buttato nel capitalismo senza salvagente e per diversi anni ha sonnecchiato nelle sue steppe per poi riprendersi con orgoglio grazie a un leader forte. È un orso grande e suscettibile e la sua arma principale è il segreto: il presidente Medvedev è il capo del suo ex capo o solo un burattino di troppo? Che dire del Caucaso del Nord e di altri conflitti congelati? Dove condurrà il flirt con il totalitarismo? Dalle università dell’Ucraina, all’esilio ceceno fino al cinema e ai grandi della letteratura, cafebabel.com cerca di diradare la nebbia che vela quello che forse è il paese più misterioso del mondo.
Akhmed Zakayev: «la Cecenia è una ferita sul corpo dell'Europa»
L’ex primo ministro della Cecenia, Akhmed Zakayev, attualmente in esilio a Londra, si lamenta dell’inoperosità dell’Europa nel Caucaso settentrionale. L'intervista.
Studenti ucraini e riforme universitarie: il futuro è incerto
Come molti altri studenti ucraini, Varvara Shmygalyova spera che un giorno il suo paese possa far parte dell’Unione Europea. Le recenti politiche del governo in materia d’istruzione hanno fatto in modo che le sue speranze si trasformassero in una perentoria lotta per il suo futuro.
L’ assurdo dalla terra di Lukaschenko: dove la protesta eguaglia il presidente
E’ una dittatura, questa, ed è anche la nostra dittatura, perché si trova alle porte dell’ Unione Europea . Il 19 dicembre 2010 il popolo bielorusso sarà chiamato ancora una volta ad eleggere il suo presidente. Una cittadina francese risiedente a Berlino curerà fino al giorno cruciale delle elezioni la rubrica ‘L’ assurdo dalla dittatura’ su cafebabel.com. Il terzo pezzo di Caroline Delacroix-questo il suo nome-racconta delle assurde forme di protesta adottate in Bielorussia.
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Intervista a Lev Tolstoj: cento volte morto per cambiare il mondo
20 novembre 2010. Lev Tolstoj morirà per la centesima volta della sua vita. Ripetere il rituale del trapasso è la dura sorte che tocca a tutti gli immortali. E lui è uno di loro. “Guerra e pace” o “Anna Karenina” sono capolavori tanto indimenticabili quanto impegnativi che, ancora oggi, i ragazzi di tutto il mondo (e la nostra coordinatrice editoriale) non hanno paura di affrontare. Noi di cafebabel.com siamo riusciti a incontrarlo prima che prendesse il suo ultimo treno. Il suo centesimo ultimo treno.
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Cinema russo: perché non lo conosciamo?
La Russia e il cinema sovietico si sviluppano inversamente all’Unione Europea. I film che riscuotono successo lì in Italia falliscono e così viceversa. Quali sono le ragioni? Che cosa determina il successo o il fallimento di una trama cinematografica? Un gruppo di esperti riunitosi a Parigi tenta di interpretare i gusti incomprensibili del pubblico delle due zone dell’antica cortina di ferro.
"Arcipelago Gulag": in Russia da proibito diventa obbligatorio
I sedicenni russi dovranno leggere da ora "Arcipelago Gulag", un classico della denuncia dell'orrore stalinista e capolavoro del premio Nobel della letteratura Aleksandr Solzhenitsyn. La stampa internazionale non riesce a vederne la coerenza, dato che appena un anno fa il Cremlino sembrava essere intento a edulcorare l'immagine di Stalin nei libri di testo.
Traffico: Rolan Lipp mette Mosca sottosopra
L’ingeniere del Brandeburgo progetta strade che poggiano sui tetti delle case per preservare le città collasso del traffico. Incontro con l'inventore delle Straßenhaus.
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