Giovani e lavoro: generazione perduta o riciclabile?

(Foto: (cc)Redinsect/flickr)

In tutta Europa, i giovani vedono al proprio futuro professionale come un cieco che guarda in un cannocchiale: per colpa della crisi, anche le menti più brillanti sono costrette a ridimensionare le proprie ambizioni e intraprendere sentieri tortuosi. Alcuni di questi studenti-filosofi passano da Voltaire alla finanza. Altri, per schivare la crisi, non esitano a passare dal giornalismo ai corridoi di un ospedale o dalle risorse umane al turismo… E finiscono per iniziare una carriera che non avrebbero mai pensato di intraprendere. È un po’ questa la nostra generazione: si piega, ma non si spezza!

ANALYSIS Studenti-filosofi: è ora di Kantare vittoria!

Studenti-filosofi: è ora di Kantare vittoria!

È la regola: se si dice la parola filosofia, si pensa allo studente sulla luna, totalmente disconnesso dal mondo moderno e dalla concretezza delle leggi che lo regolano, ovvero marketing e finanza. In realtà, gli studenti di filosofia sono ragazzi che hanno paura del proprio futuro, che si domandano se Socrate o Aristotele possano ancora servire a qualcosa. Ciononostante, la scienza è umana. E alcuni se ne servono a meraviglia. Tra commesse, consoli e manager, il mercato europeo prova che la filosofia può far rima con riuscita.

di Matthieu Amaré @ , Emmanuel Haddad @ // 01/10/10

studenti, università, società, filosofia, erasmus, scuola

VOX POP I giovani europei: si piegano ma non si spezzano!

I giovani europei: si piegano ma non si spezzano!

Siamo quella che Hemingway definiva la "generazione perduta". Appena sbocciata, già da buttare. Ma è davvero così? A leggere i giornali di queste ultime settimane, i giovani laureati si chiedono ne se valga ancora la pena di cercare la propria strada. Alt, fermi un attimo. Inspirare, espirare. Contro ogni aspettativa, quattro giovani europei parlano dei loro lavori ideali e di quelli terribili che hanno dovuto fare per raggiungere i propri sogni. Un pò di speranza, dunque, per la generazione degli "sbandati".

di cafebabel.com @ // 01/10/10

società, disoccupazione, anno europeo della lotta contro la povertà e l'esclusione, economia, giovani, lavoro, crisi economica, crescita

FEATURE Crisi e lavoro: sei giornalista? Studia infermeria!

Crisi e lavoro: sei giornalista? Studia infermeria!

Arrivati a un certo punto, è normale chiedersi: è questo quello di cui ho bisogno? Quello che voglio? Ciò che è meglio per me? A volte, un cambiamento può essere la strada migliore verso nuove opportunità lavorative o uno stipendio più alto; altre volte, un modo di sopravvivere finché non arriva la nostra grande opportunità. E, altre volte ancora, l’unica maniera di vivere davvero. A far parte di questa storia sono Marta, Jesús, Joanne, José Ramón e Miriam; diversi per età, professione e accento, ma tutti con qualcosa in comune: non hanno più paura dei cambiamenti. E a loro le cose vanno alla grande!

di Laura Prieto @ // 28/09/10

società, disoccupazione, giovani, lavoro

INTERVIEW Emilie Turunen: il futuro appartiene ai giovani!

Emilie Turunen: il futuro appartiene ai giovani!

Che in Europa la parola tirocinio faccia rima con sfruttamento e precarietà, non è certo un mistero. La situazione è talmente critica, che un’intera generazione è costretta a sopportare le politiche ambigue dell’Ue in materia di giovani e lavoro. Il futuro non è roseo. Emilie Turunen riuscirà a cambiare le cose? Con il suo documento, appena adottato dal Parlamento Europeo, questa danese di 26 anni è riuscita a portare in primo piano i problemi dei giovani europei. E chi meglio di lei, la più giovane del Parlamento, potrà aiutare questa generazione ormai totalmente disincantata?

di Matthieu Amaré @ // 02/08/10

società, disoccupazione, stage, giovani, lavoro, politica, istituzioni europee, bruxelles

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