Parigi: la festa è finita

(julien'/flickr)

Una volta era considerata una delle metropoli più al passo coi tempi. Oggi non più. Parigi sembra aver perduto la sua verve, con i suoi abitanti che passano le giornate a sgomitare nelle metropolitane piene all’inverosimile. Il progetto della Grand Paris voluto da Sarkozy sembra stenti a decollare, e la città “dentro le mura” si distingue per i suoi musei troppo cari e per la vita notturna orma specie in via d’estinzione. A tutto ciò si aggiunge la crisi. Ma i giovani parigini cercano vie alternative, iniziative solidali o a basso costo. Cinque giornalisti di cafebabel.com hanno tastato il clima in città per l’EUcrisis on the ground a Parigi.

PORTRAIT Una giornata nelle difficili banlieue parigine

Una giornata nelle difficili banlieue parigine

Cinque anni dopo l’ultima ondata di violenza nella periferia francese, un giornalista spagnolo visita la "banlieu" parigina per cafebabel.com e intervista tre dei suoi abitanti

di Andreu Jerez Ríos @ // 22/03/10

razzismo, parigi, periferie, multiculturalismo, casa, politica, immigrazione, povertà, discriminazione

ANALYSIS Alternative solidali e cooperazione diffusa: a Parigi è possibile

Alternative solidali e cooperazione diffusa: a Parigi è possibile

La crisi come opportunità di riscattare un’economia più democratica, capace di soddisfare l’individuo ma soprattutto la collettività. A Parigi i giovani scovano soluzioni basate su reciprocità e cooperazione, una parte della società agisce con altrettanta inclinazione e gli esperti ci spiegano cosa sta succedendo.

di Silvia Barbotto @ // 15/03/10

parigi, economia, europe on the ground, eurogenerazione, lavoro, mercato del lavoro, città, crisi economica, giovani

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