Parigi: la festa è finita
Una volta era considerata una delle metropoli più al passo coi tempi. Oggi non più. Parigi sembra aver perduto la sua verve, con i suoi abitanti che passano le giornate a sgomitare nelle metropolitane piene all’inverosimile. Il progetto della Grand Paris voluto da Sarkozy sembra stenti a decollare, e la città “dentro le mura” si distingue per i suoi musei troppo cari e per la vita notturna orma specie in via d’estinzione. A tutto ciò si aggiunge la crisi. Ma i giovani parigini cercano vie alternative, iniziative solidali o a basso costo. Cinque giornalisti di cafebabel.com hanno tastato il clima in città per l’EUcrisis on the ground a Parigi.
Una giornata nelle difficili banlieue parigine
Cinque anni dopo l’ultima ondata di violenza nella periferia francese, un giornalista spagnolo visita la "banlieu" parigina per cafebabel.com e intervista tre dei suoi abitanti
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Alternative solidali e cooperazione diffusa: a Parigi è possibile
La crisi come opportunità di riscattare un’economia più democratica, capace di soddisfare l’individuo ma soprattutto la collettività. A Parigi i giovani scovano soluzioni basate su reciprocità e cooperazione, una parte della società agisce con altrettanta inclinazione e gli esperti ci spiegano cosa sta succedendo.
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