Emergenza Aids? Secondo il Papa i preservativi non servono
Una malattia che ha decimato più di 25 milioni d’individui in meno di trenta anni vede oggi il livello di allerta in calo. La nuova generazione non avverte più l’Hiv come un pericolo. Colpa della comunicazione? E intanto, Benedetto XVI in visita in Cameroun auspica «cure gratis per i malati di Aids», e attacca l’uso del preservativo.
Aids, la nuova emergenza è combattere il silenzio
Quasi sette nuovi sieropositivi ogni 100 mila abitanti. Sono le cifre, relative al 2008, che il Ministero della Salute ha reso note durante la campagna italiana 2009 a favore del test per l'Aids. Nei paesi più avanzati il rischio maggiore risiede proprio nella sottovalutazione del virus: in Italia si stima che un sieropositivo su quattro non sappia di esserlo, e diventi così inconsapevole veicolo di contagio. La giornata mondiale contro l'Aids è un'occasione in più per ricordare l'essenzialità della prevenzione nella lotta ad un virus che continua, silenziosamente, ad uccidere.
«L’Hiv? Non risparmia l’Europa»
23.000 le infezioni nel 2005. La Giornata Mondiale Aids 2006 fa riflettere. Su una malattia sottovalutata. Perché le campagne degli anni Ottanta...
