Vilnius e i suoi popoli: chi rompe il ghiaccio?
Misurare il multiculturalismo di una città europea è difficile, farlo a Vilnius, in dicembre, parecchi gradi sotto zero, è quasi impossibile. Quattro giornalisti e una fotografa ci hanno provato giorno e notte. Nel campo rom fuori città, all’Università bielorussa in esilio, nelle librerie, nei bar e nei vicoli del centro. Vilnius non ha solo una storia appassionante, ha una storia scritta da lituani, russi, polacchi e tanti altri popoli capaci di resistere al freddo boreale. Vilnius ha una storia schizofrenica, che si riflette nel suo presente, non ancora maturo per il multiculturalismo delle metropoli europee, ma pronto a riconciliarsi con le sue radici. A Vilnius si vive insieme e ci si divide, secondo la lingua, gli usi e i costumi, persino i bar e le discoteche. A Vilnius, città ricca di stranieri, si diffida dello straniero. Proviamo con un termometro? (Foto: (cc) Severin Sadjina/flickr)
Lituania: a Kirtimai, i rom barattano la droga con l'istruzione
Meno di 3.000 rom vivono in Lituania, rappresentano circa 0,1% della popolazione, ma tanto basta per servire come un capro espiatorio in un paese avvolto nella crisi. A Kirtimai tra la mancanza di legna, traffico di droga ed emarginazione, Romualdo, Svetlana, e Konstantin e Konsela provano ad aiutare la comunità rom a rialzare la testa.
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Il mio vicino dittatore: l’opposizione bielorussa a Vilnius
La Bielorussia è l’ultima dittatura esistente in Europa, la capitale lituana, Vilnius, dista solo 40 km dal confine. Per i difensori dei diritti civili bielorussi Vilnius è un rifugio e una centrale operativa – mentre la Presidente lituana mantiene buoni rapporti con il despota bielorusso.
La vita notturna di Vilnius: storie di (dis)integrazione
Secondo il censimento del 2001 la popolazione lituana è composta per il 6,7% da polacchi, per il 6,3% da russi, per l’1,2% da bielorussi, lo 0,7% sono yddish, lo 0,09% tartari e così via, fino a contare 115 comunità di minoranze etniche. La loro integrazione nella società lituana, è quasi nulla.
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Da San Diego a Vilnius: una biblioteca ebraica in Lituania
Non c'è nulla di più multiculturale oggi in Lituania che la nuova biblioteca ebraica (che è anche mediateca e libreria), che a dicembre ha aperto i battenti nella capitale dello stato baltico. L'idea è semplice: tutti i libri, i film e la musica devono riguardare un soggetto ebraico, uno scrittore o un artista ebreo.
