Cultura

Un’Europa, mille università

Articolo pubblicato il 21 aprile 2006
Articolo pubblicato il 21 aprile 2006

Un recente studio ha selezionato le venti migliori università del mondo. Ma solo due si trovano in Europa. Un dato sconvolgente che può essere comprenso unicamente se consideriamo le difficoltà che il Vecchio Continente incontra quando tenta di definire il proprio titolo di studio.

Immaginiamo come andrebbero le cose durante un ipotetico cocktail tra europei. Un Bachelor tedesco sarà costretto a raccontare la propria vita sentimentale al ragazzo inglese, che penserà di trovarsi di fronte uno ”scapolo”. Probabilmente sarà preso per un semplice ”diplomato” dalla ragazza francese, visto che Oltralpe il bachelor somiglia molto al baccalauréat. Al contrario l’italiano, cogliendo alcune parole della conversazione in corso, penserà che il collega tedesco abbia finito gli studi e che sia un laureato. A quel punto interverrebbe il ragazzo spagnolo: «E quindi sei licenciado?», suscitando così la curiosità di tutti i presenti, che si chiederanno verosimilmente perché il collega si metta a parlare di permessi e licenze. Il portoghese, appena arrivato, probabilmente si inserirà nella discussione soffermandosi sul proprio curso, lamentandosi in particolar modo della difficoltà delle cadeiras (alla lettera, "sedie"), ovvero dei suoi ”corsi”. A questo punto il ragazzo tedesco, confuso dalla folle discussione, deciderà saggiamente di lasciare gli studi e di abbandonare il master che aveva deciso di frequentare.