Cultura

Tutte le lingue dello sport

Articolo pubblicato il 29 ottobre 2008
Articolo pubblicato il 29 ottobre 2008
Lo sport promuove la mobilità lavorativa e porta gli sportivi ad adattarsi in pochissimo tempo a nazioni e lingue diverse. Ma non tutti sono a loro agio con le lingue straniere, a partire da Trapattoni fino a Matthäus. I video dei momenti migliori.

Trapattoni si arrabbia in tedesco

Dieci anni fa l’allenatore di calcio Claudio Trapattoni è stato al centro delle discussioni della stampa italiana e tedesca per diversi giorni. L’allenatore si lasciò andare ad un’esternazione di rabbia in tedesco durante la conferenza stampa successiva alla sconfitta della sua squadra, il Bayern Monaco, nella partita giocata contro lo Schalke 04. Trapattoni, durante l’animata conferenza stampa, ha pronunciato alcune frasi rimaste nella storia, come «Haben gespielt wie Flasche» («Ha giocato come una bottiglia vuota»: l’espressione “bottiglia vuota” in tedesco si usa per dire che una persona non vale niente, quando invece l’allenatore intendeva sottolineare la stanchezza dei giocatori). Infine, prima della conclusione ha affermato: «Ich habe fertig» («Sono finito», invece di «Ho finito»). Forse, dopo dieci anni, il suo tedesco è migliorato.

Inglese alla tedesca

Il grande Matthäus ha giocato nel il Bayern Monaco, prima di concludere la carriera di calciatore negli Stati Uniti. In Germania si sono molto divertiti con i suoi tentativi di parlare inglese con la stampa americana.

Il bilinguismo di Gil

Sembra che lo storico presidente dell’Atletico Madrid, Jesús Gil, fosse bilingue. Ciononostante, il suo livello di conoscenza della lingua inglese potrebbe essere definito… basico! In una conferenza stampa, Jesús Gil ha cercato di spiegare che non era assolutamente razzista con espressioni come questa: «If I think that you black and say you black black black all days is very bad» («Se penso che tu negro e dico negro negro negro tutti i giorni è molto brutto»).

In Francia si parla francese

Altri invece non si sbilanciano. Quando a Chabal, giocatore di rugby francese, è stata posta una domanda in inglese, lui ha risposto categorico: «No.Siamo in Francia. Parliamo francese».