Cultura

The Girl Power Playlist

Articolo pubblicato il 07 marzo 2015
Articolo pubblicato il 07 marzo 2015

In vista dell'8 marzo, la redazione di cafébabel si è spremuta il cervello per mettere insieme una breve playlist di fantastiche canzoni provenienti dagli angoli più remoti d'Europa. Il tema? La celebrazione del movimento femminista e l'emancipazione della donna nel mondo.

Non vi resta che cliccare su 'play'.

Partiamo dalla Scandinavia per arrivare fino allo stivale d'Europa dopo essere passati per Germania, Polonia e Francia. 

Robyn - None of Dem

Dopo aver abbandonato la sua immagine da adolescente, la regina della Scandinavia è diventata un'icona della musica elettronica. La sua collaborazione col duo norvegese composto da Svein Berge e da Torbjørn Brundtland - aka Röyksopp - ha riscosso un enorme successo. Le hit di questa trentacinquenne svedese, come ad esempio Who’s That Girl, parlano spesso di temi come l'emancipazione della donna e None of Dem non fa altro che alimentare la tradizione – un altro pezzo per muovere il sedere.

Oh Land! – Renaissance Girls

Con questo singolo dal suo album Wish bone (2013), la newyorkese d'adozione Dane - pseudonimo di Nanna Øland Fabricius - distrugge in modo più che brillante tutte le aspettative patriarcali sul corpo femminile.

Sookee - One Billion

Sookee, rapper queer femminista nonché berlinese d'adozione, ha scoperto l'hiphop grazie ai graffiti. Poi si è resa conto che il suo talento nel giocare con le parole era meglio speso nelle canzoni che sui muri, così è entrata a far parte della scena musicale locale. Il resto è storia. Questa canzone è stata scritta per il movimento #OneBillionRising.

Kayah - Supermenka

Direttamente dal 1998, ecco arrivare una delle prime canzoni femministe polacche: Supermenka. La canzone prende in prestito la musica soul/funk degli States e scomoda addirittura Stevie Wonder. In pratica, il testo dice che se Kayah potesse essere un uomo, solo per un giorno, ne approfitterebbe per fare tutte quelle cose che gli uomini possono fare e che, solitamente, non fanno. 

GiedRé – Toutes des putes

Questa cantante, originaria della Lituania, vive a Parigi da quando ha 7 anni. Conosciuta per il suo stile da ironico, ha scritto un sacco di canzoni esilaranti inclusa Pisser Debout (ovvero 'pisciare in piedi', laddove ve lo steste chiedendo). Un modo per deridere tutti quelli che provano a tenere sotto controllo il corpo delle donne.

Kandeggina Gang - Sono Cattiva

Quest gruppo punk italiano degli anni '80, nonostante abbia avuto vita breve, se ne fotteva alla stragrande del maschilismo. E noi abbiamo deciso di proporvi la loro canzone di maggior successo!