Cultura

Radio Europa

Articolo pubblicato il 26 giugno 2008
Articolo pubblicato il 26 giugno 2008
Non solo iTunes. Ascoltare musica online è ormai un’abitudine diffusa. Da last.fm a Deezer, un panorama dei portali e delle offerte in Internet.

Nelle biblioteche il clima sta cambiando: in passato bastava lo scricchiolio di una sedia o uno starnuto per ricevere in cambio lo sguardo di rimprovero degli altri visitatori. Ora molti non si accorgono neanche più se a qualcuno casca una montagna di libri o suona un cellulare. Anche nelle venerande sale di cultura è avvenuta segretamente la rivoluzione dell’era elettronica: tutti hanno gli auricolari. Quindi, mentre dovrei leggere Hobbes, gironzolo su Internet e cerco nuove band, nuovi ritmi, nuove distrazioni oppure i grandi successi del passato. 

Tutte le strade portano a iTunes

Accendendo il computer, iTunes ti porta direttamente in contatto con gli utenti circostanti che usano lo stesso programma. Il bello? Si possono ascoltare le playlist degli altri e iniziare a filosofare: a chi appartengono le diverse playlist? Ovviamente il tizio vestito di nero ascolta la gotica "Dawn". Quella ragazza con i dread rossi è sicuramente "Anna R.", una playlist piena di folk e di pop estivo. Ma chi sarà "mjusiq" jazz, funk, classica e cantautori d’avanguardia?

Chi non si accontenta della propria playlist e di quelle degli altri può crearsi un profilo su last.fm e iniziare a frugare in base ai generi o ai nomi delle band. La piattaforma, creata a Londra da tre giovani amanti della musica, trasmette i brani richiesti, proponendo anche titoli somiglianti. Ti piace un pezzo? Clicca velocemente "tag" per mantenerlo in memoria. Se il Dj virtuale sbaglia, premere "ban" e stroncare. L’unico svantaggio di last.fm è il numero ancora esiguo di titoli e il fatto che si è costantemente invitati ad acquistarli in rete. Tutte le strade portano ad iTunes. In tutte le rivoluzioni ci sono di mezzo gli affari.

Tonspion: download legale

Anche "seeqpod" funziona in modo analogo: una pagina semplice dove vengono elencati i titoli selezionati in base ad una ricerca effettuata su scala mondiale. I brani si possono ascoltare interamente e linkarli, ad esempio, nel proprio blog. Per chi vuole scaricare musica gratis e, soprattutto, legalmente, può andare su Tonspion: la pagina esiste già da dieci anni. Le proposte vanno dal rock al pop attraverso la classica fino al jazz. I musicisti, così come, le case discografiche, vengono valutate, e linkate, dalla redazione. Si può accedere da tutta Europa, ma soltanto in tedesco e in inglese.

Deezer, il più conosciuto in Francia, è disponibile in sedici lingue. Come con seeqpod e last.fm, è possibile creare e memorizzare la propria playlist, ma in Deezer si trovano meno brani, la pagina è strutturata in maniera un po’ complicata ed è piena di pubblicità irritante: in seeqpod e last.fm non sei sempre il 999.999esimo visitatore!

Canzoni a manovella

L’ancora poco conosciuto www.tun3r.com è interessante e privo di pubblicità: con questo progetto canadese si possono ascoltare stazioni radio davvero da tutto il mondo. Questa pagina sobria, che ricorda un po’ gli apparecchi radio di una volta, riunisce tutte le emittenti che trasmettono online. Trascinando la manovella un po’ più in là – proprio come facevano i nonni con la radio manuale – la sentiremo gracchiare, come quelle vere.

All’improvviso arriva alle orecchie world music di Capo Verde: anche Hobbes l’ascolta perché il libro è caduto sulla tastiera. Con "tun3r" si possono inserire generi e artisti e scoprire, per esempio, dove è stata trasmessa l’ultima volta Gloria di Van Morrison: in Romania, da Radio Alternativ, emittente di Bucarest, che in questo momento sta rockeggiando con i Whitestripes. Hobbes sogghigna dal dorso del libro, è pur sempre britannico.