Cultura

Mario Rubio e la vita segreta delle chitarre

Articolo pubblicato il 03 agosto 2015
Articolo pubblicato il 03 agosto 2015

Come si costruisce una chitarra fatta a mano? Scelta rigorosa delle materie prime, tempi lunghi di lavorazione, cura dei dettagli, grande passione e pazienza illimitata. Ecco le chitarre di Mario Rubio, mastro liutaio alla Civica Scuola di Liuteria di Milano.

A Milano esiste una scuola di liuteria famosa in tutto il mondo ma poco conosciuta dai milanesi. Qui si costruiscono da quasi quarant'anni strumenti antichi e moderni secondo la tradizione liutaia lombarda. Mario Rubio è uno dei docenti della scuola. Nel suo laboratorio in zona Ripamonti progetta e realizza da più di vent'anni chitarre classiche interamente costruite a mano.

Un lavoro lento, che comincia in val di Fiemme, sulle Dolomiti, dove l’abete viene tagliato nelle notti di luna piena, e che continua in bottega, dove viene lavorato insieme ad altri legni pregiati come l’ebano, la cedrella e il palissandro. I tempi di realizzazione sono lunghissimi: per fare una chitarra servono almeno 300 ore di lavoro, a partire dal primo intaglio fino alla verniciatura finale. In mezzo c’è un lavoro paziente e attento e che richiede perizia e passione illimitata.

Il chitarrista spagnolo Andrés Segovia diceva che suonare la chitarra è come osservare un'orchestra col binocolo al contrario: tutti i suoi strumenti sono contenuti in essa ma in dimensioni sonore ridotte. C'è un'infinità di colori, timbri e qualità da scoprire. «Uno strumento tecnicamente perfetto non basta. Serve anche la sua anima». E forse è questo il segreto delle chitarre di Mario.