Cultura

Maisie Williams: oltre Arya Stark c'è di più

Articolo pubblicato il 05 maggio 2015
Articolo pubblicato il 05 maggio 2015

L'agenda di Maisie Williams, alias Arya Stark, è decisamente piena: dopo l'uscita della quinta stagione di Game of Thrones e il suo diciottesimo compleanno, anche la prima grande apparizione sugli schermi cinematografici inglesi col film The Falling.

In attesa di questo grande momento per la carriera di Maisie Williams, ecco la nostra intervista custodita gelosamente in questi mesi e realizzata durante la Berlinale (dove avremmo potuto fare più giochi di parole con «Winter is coming»). All'epoca, comunque, Maisie non passava certo inosservata per le strade di Berlino dove, senza dubbio, era la punta di diamante delle "European shooting stars", ovvero dei giovani talenti del cinema riunitisi a Berlino lo scorso febbraio. Qui Maisie è riuscita a incrociare anche Sibel Kekilli, la collega tedesca che nella serie interpreta Shae.

L’entusiasmo provocato dall'uscita della quinta stagione non ha fatto che confermare che Game of Thrones è LA serie del momento. Une serie noire fatta di violenza, di sesso, di tradimenti e di lotte per il potere tra dinastie. Al centro di questi tradimenti e di questa ecatombe di personaggi si trova Arya, la cadetta della famiglia Stark, l'unica ad essersela cavata, almeno per il momento. Ma Maisie, dall'alto dei suoi 18 anni, pensa già ad altre avventure ed è pronta a fare il suo debutto sul grande schermo col film The Falling dove interpreta una giovane studentessa la cui migliore amica rimane incinta, con l'Inghilterra degli anni '60 a fare da sfondo. 

Trailer di The Falling.

cafébabel: Cos'è che ti fa sentire vicina ad Arya, il tuo personaggio di Game of Thrones?

Maisie Williams: È una ragazza che dice quello che pensa e, ogni tanto, mi piacerebbe poter agire proprio come lei. È importante saper esprimere la propria opinione, proprio come fa lei, invece di restare da una parte per non deludere qualcuno.

cafébabel: La storia di Game of Thrones è molto violenta, in particolare per il tuo personaggio. Avevi già letto i libri prima di lanciarti in questa avventura?

Maisie Williams : No, quando ho fatto l'audizione avevo 12 anni e non conoscevo davvero il progetto di cui avrei fatto parte. E i libri non erano adatti per una della mia età.

cafébabel: Altra prova difficile della serie: perdere i propri cari.

Maisie Williams: Sì, ed è davvero un peccato perché si tratta di attori con cui mi trovavo bene e che alla fine hanno dovuto abbandonare il progetto. Siamo rimasti in contatto, evidentemente, ma non è più la stessa cosa del vedersi per girare. E poi, ogni volta che ricevo il copione per la nuova stagione, mi domando chi sarà il prossimo della lista e se, eventualmente, sarò proprio io a morire.

cafébabel: Hai anche recitato in Cyberbully che tratta del problema della sicurezza su internet. 

Maisie Williams: Internet è uno strumento estremamente popolare e il problema della sicurezza non ha tardato a presentarsi. Io volevo dimostrare che quello che viene scritto su internet è reale e può davvero ferire le persone.

cafébabel: Anche tu sei presente su internet con oltre 800.000 followers su Twitter, e lo stesso numero su InstagramFacebook. Cosa ti dà questo contatto col pubblico? 

Maisie Williams: Penso che sia importante mostrare che sono Maisie, e non soltanto l'Arya che si vede in TV. Mi piace mostrare quel che sono e ciò che amo fare. È vero che talvolta vengo sopraffatta da tutto quel che si dice su internet. Ma è una scelta che ho fatto e sono pronta a sopportarne le conseguenze. La volontà di mostrare chi io sia veramente spiega anche il fatto che io sia sempre alla ricerca di nuovi personaggi per nuovi film. Per poter mostare tutte le sfaccettature che possiedo.

Maisie ha 18 anni. Per questo, ha fatto un appello rivolto ai ragazzi della sua stessa età per seguire il suo esempio in occasione delle prossime elezioni: votare.

NDR: Alcune dichiarazioni riportate in questa intervista sono state pubblicate a febbraio 2015 nel quotidiano Ouest-France.