Cultura

Libri sotto l'albero

Articolo pubblicato il 18 dicembre 2007
Articolo pubblicato il 18 dicembre 2007
Un fantasy storico dalla Polonia, il trauma di un’infanzia violata dalla Gran Bretagna, misticismo francese e un racconto sulla ricerca della felicità. Ecco le ultime novità editoriali.

Dalla Polonia, Jacek Dukaj "Lód"

Jacek Dukaj è uno dei più popolari scrittori fantasy della nuova generazione letteraria polacca. Ha pubblicato il suo primo racconto, Xavras Wyryn, nel 1998, all’età di 21 anni ed è stato più volte insignito del Premio letterario in onore di Janusz A. Zajdla, assegnato ogni anno a racconti di fantascienza. Molte delle opere di Dukaj sono state tradotte in varie lingue e dal suo racconto Katedra (La cattedra ndr), è stato tratto un cortometraggio animato nominato agli Oscar nel 2003.

L’ultimo libro di Dukaj Lód (Ghiaccio ndr), rientra nella categoria “fantasy storico”. L’azione del racconto si svolge nel 1924 a Varsavia, sotto la morsa della Russia, per poi spostarsi sulla Transiberiana fino alle zone ancora più gelide dell’Asia. Il racconto, variegato e pieno di intrighi amorosi e politici, racconta al lettore il mondo distante della storia del Ventesimo secolo, una storia che non si è mai realizzata.

Dalla Gran Bretagna, Toni Maguire “When Daddy comes home”

Nel suo ultimo romanzo Toni Maguire continua il triste e tragico racconto della sua infanzia. Come nella sua prima opera dal titolo Don’t tell mummy (Non dirlo alla mamma), la scrittrice parla delle molestie sessuali subite dal padre, di una gravidanza indesiderata, della degenerante incarcerazione del padre e del suo ritorno a casa dopo aver scontato la pena. Entrambi i libri, che per l’autrice sono stati una sorta di autoterapia, attraverso il dolore descrivono il destino tragico di Toni Maguire che non solo viene violentata dal padre, ma che per giunta viene respinta dalla sua stessa madre. Letteralmente cacciata via da casa dopo il ritorno del padre, la ragazza finisce in un ospedale psichiatrico dove i medici non le danno possibilità di cura. Il risvolto terapeutico della scrittura autobiografica la aiuterà a trovare la via della guarigione dalla malattia e i racconti hanno, al di là dei valori artistici, un effetto liberatorio per la stessa autrice.

Dalla Francia, Nathalie Rouyer "Aller-Retour pour l'Enfer"

Da insegnante Nathalie Rouer è diventata poetessa, drammaturga e romanziera. I suoi interessi poliedrici trovano riflesso in una creatività fuori dal comune. Un ulteriore punto di forza della scrittrice sta nella sua formazione che conta, tra le altre cose, corsi di scrittura contemporanea e studi pedagogici.

Il racconto Aller-Retour pour l’enfer (Andata e ritorno per l'inferno ndr), va al di là dei limiti della letteratura fantasy o poliziesca, sorprendendo con l’atmosfera tenebrosa del misticismo che trapela tra le trame delle attività criminose della mafia contemporanea. Gli eroi dell’azione sono il detective Paul e la sua amica d’infanzia Aline, i quali scopriranno loschi complotti intorno alla figura di Theo, un ragazzo innocente e ignaro del pericolo. Le settimane di avvenimenti della loro vita raccontati nella storia terminano davanti alle porte dell’inferno.

Dalla Germania, Christiane Semmelroth "Irren ist weiblich"

Christiane Semmelroth, nata nel 1970 è una giovane scrittrice tedesca, vive e lavora a Francoforte. Ha una formazione a tutto campo (ha studiato filologia inglese e scienze politiche), e può essere annoverata tra le rappresentanti del filone di letteratura femminile. Il suo ultimo racconto è il suo secondo libro, in cui è descritta la vita di Lilli Magnus, la trentenne protagonista al centro di entrambi i racconti dell’autrice. Una donna single alla ricerca della felicità. Coinvolta in movimenti sindacali non riusciti e in una situazione di continua instabilità professionale, Lilli continuerà a restare in un pessimo rapporto con i genitori, la cui ingerenza nella sua vita è più dannosa che benefica.

(Foto in homepage ©nyul/istock; Lód ©Wydawnictwo Literackie; When Daddy comes home ©HarperCollins Publishers Ltd 2007; Un Aller-Retour pour l'enfer ©Editions Rebelyne 2007; Irren ist weiblich ©Lübbe GmbH & Co. KG)