Cultura

L’Auschwitz di Fassbinder a teatro in Europa

Articolo pubblicato il 02 febbraio 2009
Articolo pubblicato il 02 febbraio 2009
Il regista francese Fabrice Dubusset ha messo in scena la prima opera teatrale di Fassbinder, Per un pezzo di pane,  a Clermont Ferrand. Si prevede un tour europeo in Italia, Bosnia Erzegovina, Francia, Romania, Paesi Bassi e Portogallo. Un’analisi della memoria europea e di una percezione collettiva del passato.

Puntuale, il 31º Festival Internazionale di Cortometraggi, che si tiene dal 30 gennaio al 7 febbraio a Clermont-Ferrand, è partito. Farbrice Bubusset dà agli attori del Conservatorio Emmanuel-Chabrier di Clermont-Ferrand le ultime istruzioni. Il cameraman è in posizione su una struttura che gira intorno al piccolo palcoscenico, mentre un tecnico del suono fa scendere un microfono come se fosse una canna da pesca. Motore, azione Si gira!

Fotoreportage di Ezequiel Scagnetti

©Ezequiel Scagnetti

Tre giovani – Arthur Vandepoel, Thomas Tressy e Julien Gimenez – interpretano tre ebrei deportati a Auschwitz, come dall’opera teatrale di Fassbinder Nur eine Scheibe Brot (Per un pezzo di pane), andata in scena per la prima volta nel 1995. L’opera racconta la storia del regista tedesco Hans Fricke: l’uomo vuole fare un film sui campi di sterminio girato “veramente” ad Auschwitz ma si scontra con i limiti della rappresentazione teatrale.

©Ezequiel Scagnetti

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Per Fabrice Dubusset la rappresentazione offe la possibilità ai francesi di «parlare di Vichy e delle difficoltà nell’affrontare l’argomento». Dubusset dirige la compagnia Procédé Zèbre a Vichy, città dove gli abitanti «soffrono ancora del fardello del loro passato», precisa Céline, addetto stampa del teatro.

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Reiner Werner Fassbinder è un regista tedesco nato nel 1945. Scrittore, regista e drammaturgo, è conosciuto sopratutto per i suoi film. Morto prematuramente per un’overdose medica resta uno dei maggiori registi tedeschi del Dopoguerra. Sempre in bilico tra teatro e cinema, questa rappresentazione gli è fedele: del personaggio principale non si sa se è un falso attore o un vero regista.

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Lo scopo dell’opera è anche quello di lavorare su una memoria europea e su una cultura comune del ricordo. Arnaldo Ragni (nella foto qui sotto) è un attore che ha lavorato con Copi, Handke e Pasolini. Per un pezzo di pane nella stagione 2009-2010 sarà messo in scena in Italia, Portogallo, Romania, Paesi Bassi e Bosnia Erzegovina.

©Ezequiel Scagnetti

Fino al 6 febbraio alla Maison du Peuple de Clermont-Ferrand.

E il blog dell'Alvernia Puy de Babel.