Cultura

"La Seconda Luna", il premio europeo per chi ha una passione

Articolo pubblicato il 16 luglio 2012
Articolo pubblicato il 16 luglio 2012
Da Laives, cittadina della periferia altoatesina, parte una sfida a tutta l’Europa: raccontate la vostra passione ed entrate in lizza per il premio La Seconda Luna. Montepremi fissato a 26 mila euro per i primi classificati nelle tre categorie del premio. Iscrizioni aperte fino al 16 ottobre 2012.

Cosa hanno in comune un orologiaio di Berlino che passa le notti a creare piccole meraviglie meccaniche, un progetto francese impegnato a coltivare ortaggi sui tetti delle città e un'organizzazione britannica che incita i vicini ad aiutarsi a vicenda ad aggiustare le cose invece di buttarle via? Sono alcuni esempi delle passioni scovate nei quattro angoli d'Europa che sono in lizza per il premio La Seconda Luna.

Il Premio alle Passioni

Philipp Nitzsche è il nome del costruttore di orologi che, seguendo la sua passione, ha evitato il famoso rimorso di Albert Einstein: "se solo l'avessi saputo, avrei fatto l'orologiaio". L'insalata parigina a chilometri zero è gentile concessione del progetto U-Farm che ha trasformato dei container in vere e proprie fattorie urbane. Grazie agli eventi Bring & Fix (letteralmente "porta e aggiusta"), dove chiunque ha la possibilità di portare con sé le cose rotte da aggiustare insieme, i londinesi possono ritornare a parlare coi loro vicini e ricreare lo spirito di comunità.

L'idea del premio viene in mente a Denis Isaia, ricercatore culturale e curatore di arte contemporanea. Come reazione all’atmosfera soporifera di Laives, città alla periferia di Bolzano, dove lavora, Denis ha deciso di "scovare le pratiche culturali di nicchia, quelle che non appartengono a nessun ambito disciplinare, che rifiutano di allinearsi e quindi non hanno occasione di farsi conoscere dal pubblico". E' nato così il "Premio alle Passioni – Seconda Luna", intitolato all'effetto che la Luna esercita sulla creatività umana e sul pensiero iperbolico.

Lunga quasi nove metri, 1,5 tonnellate di peso (compreso il motore da 38 cavalli) e, come si può vedere perfettamente funzionaleFanno da ispirazione eccentrici personaggi della storia: il postino Cheval (1836-1924) che, avendo raccolto una pietra di forma insolita durante una delle sue consegne, continuò per 33 anni a costruire il suo 'Palazzo Ideale', oppure Ettore Guatelli (1921-2000), museografo autodidatta, che raccontò la storia della civiltà contadina attraverso una collezione di oltre 60.000 oggetti quotidiani. Dice Isaia: "Si tratta di persone straordinarie, che hanno provato a respirare a pieni polmoni, traendo forza dalle cose che avevano attorno".

Ma nel terzo millennio che cosa significa essere appassionati? Nel bel mezzo della crisi finanziaria e di valori c'è ancora chi si dedica con attenzione e scrupolo a un'attività priva di utilità immediata? La risposta è sì, e lo confermano le oltre mille candidature arrivate dall'Italia (cui all'inizio il premio è limitato) per la prima edizione. Accanto alle passioni tradizionali, legate a letteratura, arte e scienza, emergono categorie fuori dall'ordinario: accumulazioni e variazioni, simulacri, politiche dell'alterità, storie minori e iperboli.

Dalla selezione esce vincitore Alois Clementi, agricoltore pensionato residente proprio a Laives. Lontano dalle rotte internazionali, Alois ha dedicato oltre 40 anni della sua vita alla ricostruzione in scala di navi da guerra, e non di navi qualsiasi, ma solo quelle affondate tragicamente: la più conosciuta delle sue opere è il modello in scala 1:20 della Bismarck, che può ospitare un piccolo equipaggio .

Souvenir dei lavori interinali

Nel 2012 il premio ritorna con un montepremi totale di 26.000 Euro. Oltre al premio principale, ce ne sono altri due dedicati alla passione per l'innovazione scientifica e ai professionisti che hanno trasformato la loro passione in un mestiere. Non manca una menzione speciale alla passione per la normalità, dedicata a chi apprezza la poesia del quotidiano.

La novità è l'estensione della sfida oltre confine, chiamando a raccolta gli appassionati di tutta Europa. Il compito di scovarli è nelle mani di cinque agenti, residenti in Francia, Germania, Spagna, Portogallo e Regno Unito. È proprio dalle loro ricerche che arrivano le ultime storie di passione: la vasta collezione di poster di Pol Martens, che ha scelto questo insolito mezzo per documentare la storia della città di Bruges (Belgio), la passione per la calligrafia di Màlleus, che lo ha spinto a fondare una moderna bottega amanuense a Recanati (Italia), e tante altre.

E la crisi, in tutto questo? Diventa il pretesto per coltivare le passioni più improbabili, come quella di un giovane spagnolo che si è messo a collezionare oggetti - uniformi, contratti e gadget - per ricordare ciascuno dei lavori interinali che ha fatto.

Se siete anche voi degli appassionati o avete sentito parlare di una passione straordinaria, affrettatevi: c'è tempo fino al 16 ottobre per partecipare. Chi sarà il vincitore questa volta?

Per saperne di più: www.lasecondaluna.it

Coautore dell'articolo: Denis Isaia

Foto di copertina: don't shoot me/flickr; nell'articolo: © La Seconda Luna. Video: lasecondaluna/youtube.