Cultura

La primavera musicale: tornano i Cure

Articolo pubblicato il 10 marzo 2008
Selezionato dalla redazione
Articolo pubblicato il 10 marzo 2008
Le novità musicali di marzo: sperimentazioni dalla Francia, musica d'autore dalla Svezia, dance dalla Danimarca. E rock dall'Italia con gli Avvolte Kristedha.

The Do: quando la chanson française diventa schizzofrenica

(Foto: ©www.thedo.info/Wagram)

Con un sound che incrocia quello dei Cardigans e delle CocoRosie, il duo The Do si è posizionato velocemente nelle classifiche europee. Dan Levy e Olivia B. Merilahtin sono, secondo la stampa francese, «le novità più fresche dell'attuale panorama musicale». Le loro canzoni sono un mélange di stili e strumenti diversi: canto, percussioni, chitarre, voci di bambini, ballate, hip-hop e rock. Perché non hanno paura di sperimentare. Il loro album, Mouthfull, è una certezza: folle e schizzofrenico. Da ascoltare.

The Do: On my shoulders

Prodotto da Wagram

Jens Lekman: kitsch dalla Svezia

(Foto: ©Secretly C)

La stampa femminile lo presenta come «l'uomo più caldo della Svezia». Sicuramente non è male, ma questa non è la definizione che conviene di più al cantante e compositore Jens Lekman. Il suo album, Night fall over Kortedala è brillante: gli arrangiamenti sono maturi, anche se a volte le canzoni suonano come dei carillons, al limite del kitsch. Con la sua voce da baritono, Mark Lekman, accompagnato da una corista americano-svedese, ci porta in un mondo popolato da creature fantastiche.

Sipping On Sweet Nectar (Video di Marcus Söderlund)

Prodotta da Secretly C/ Cargo Records

The fashion: danesi alla riscossa

(Foto: ©myspace.com/thefashiondk)

I quattro danesi che compongono il gruppo The fashion sono dei giovani cool che, con l'uscita del loro secondo album, tentano di arrivare sul mercato internazionale. La loro musica è un incrocio tra il new wave, la dancehall, l'hip-pop e l'indie. I loro produttori hanno già lavorato per i Duran Duran, Beck e Johnny Cash, e questo è un'ottimo biglietto da visita. In questo momento è il miglior disco per lanciarsi sulla pista.

Like Knives

Prodotto da Red Ink/ Sony BmG

Avvolte Kristedha: l'Italia inizia a esportare il rock?

(Foto: ©Triciclo)

Sicuramente questo gruppo non ha niente a che fare con il pop al quale siamo abituati. Al primo ascolto, anzi, diremmo quasi che non sono del BelPaese: rock energico, a volte brutale e collerico. Gli Avvolte Kristedha sembrano arrivare da New York, ci ricordano il rock tedesco, o il free-jazz di Chicago. E invece sono di Torino, e già al secondo album. A volte anche l'Italia stupisce.

Supercombi

Prodotta da K-factor

The Cure: ancora in tour per l'Europa

(Foto: ©Universal Music)

Su di loro tutto è già stato detto. Il gruppo new wave inglese, nato nel 1967 dalla mente di Robert Smith è ormai culto. Dopo trent'anni di carriera e di successi internazionali come Lullaby o Boys don't cry, questi mostri sacri del rock tornano in scena. E non sembrano stanchi: dopo i primi due concerti, a Berlino ed a Amburgo, durati tre ore, gli spettatori sono usciti in estasi. In marzo saranno in Spagna, Francia, Portogallo, Olanda e Inghilterra. E dopo in America. Se vi interessa il biglietto fate in fretta.

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