Cultura

La playlist della vergogna

Articolo pubblicato il 27 febbraio 2015
Articolo pubblicato il 27 febbraio 2015

Tutti noi abbiamo in testa un gruppo o una canzone di cui conosciamo tutte le parole ma di cui, allo stesso tempo, ci vergogniamo un po'. Immaginate di avere 15 anni e di essere seduti sul letto della vostra camera, chiusi a chiave, con un walkman al vostro fianco mentre ripetete con fervore e approssimazione le parole dei vostri idoli.  Ecco la playlist della vergogna dei redattori di cafébabel.

Per preservare la loro identità, i nostri cari redattori hanno firmato i loro aneddoti con le loro iniziali. Ciononostante, e per la gioia dei vostri occhi, abbiamo deciso di aggiungere le foto della loro fantastica adolescenza. 

Eve Angeli - « Avant de partir » (2000)

«Passavo delle ore in camera mia a cantare questa canzone sulla versione strumentale del CD. Poveri genitori! Mi ero anche ripromessa di cantarla nel programma 'Graines de Star' ma ero ancora troppo giovane. E quando è arrivata l'età giusta, la trasmissione è stata chiusa. Segno del destino?». M.V.

New Kids On The Block - « Step By Step » (1990)

«Da adolescente, il più bel giorno della mia vita è stato forse quello in cui i miei genitori mi hanno regalato la coperta rossa dei New Kids On The Block, con le foto in bianco e nero dei membri del gruppo, in puro stile anni '80. Si trattava delle prima Boy Band su piazza e ognuno aveva il suo preferito. Mi sono messa a piangere quando mi sono resa conto che Joey non era sulla federa!». K.K.

Kelly Family - « An Angel » (1994)

«Sono stata innamorata di Paddy Kelly dagli 8 ai 12 anni e, sinceramente, non mi dava fastidio che suo padre assomigliasse a dio. Gli ho inviato diverse lettere d'amore ma lui, chissà perché, non mi ha mai risposto». K.P.

Limp Bizkit - « My generation » (2000)

«Mi piaceva un po' tutta la scena rock/nu-metal, dai Green Day ai Limp Bizkit e, col senno di poi, mi sento sollevato nel dire che non credo che i miei gusti musicali fossero cosi' terribili. I Limp Bizkit li ascolto ancora adesso!». V.S.

CCCP Fedeli Alla Linea - « Morire » (2008)

«I CCCP erano un gruppo di pazzi e io adoravo ogni loro canzone. "Morire" su tutte, anche se non saprei dire perché. Quando ero al liceo, urlavo la loro frase "Lode a Mishima e a Majakovskij"! Ovviamente, non avevo la minima idea di chi fossero. Adesso, invece, lo so». C.B.

DOVER - « Devil came to me » (1997)

«Ero una grande fan dei Dover… Un gruppo decisamente conosciuto tra gli adolescenti ma che non ha mai avuto grande visibilità nel panorama generale. A un certo punto, per essere più pop e più mainstream, sono cambiati in modo radicale e anche il cantante, che era decisamente rock, è cambiato molto. A partire da quel momento, ho smesso di ascoltarli». A.M.