Cultura

La Giornata mondiale del libro: Cosa si pubblica in Europa?

Articolo pubblicato il 23 aprile 2014
Articolo pubblicato il 23 aprile 2014

L’Unesco ha avuto la buona idea di celebrare il libro e i diritti d’autore il 23 aprile, giorno della morte di Cervantes e Shakespeare. Questa ricorrenza, chiamata Giornata Mondiale del Libro e del diritto d’autore, promuove la lettura e l’industria editoriale nel mondo. Pubblicati nel 2013 o nel 2014, buoni o cattivi che siano, ecco i libri che incarnano lo spirito di 6 paesi europei.

Fran­cia : Tho­mas Pi­ket­ty,  Le Ca­pi­ta­le au XXIe­me siè­cle.

970 pa­gi­ne sul ca­pi­ta­le. Non esat­ta­men­te la let­tu­ra più pa­ce­vo­le. Ciò non ha im­pe­di­to al libro del­l'e­co­no­mi­sta fran­ce­se Tho­mas Pi­ket­ty, dopo es­se­re stato un be­st-sel­ler in Fran­cia, di ri­tro­var­si in testa alle ven­di­te negli Stati Uniti, gua­da­gnan­do­si, tra le altre cose, il be­ne­pla­ci­to del vec­chio pre­mio Nobel per l'e­co­no­mia Paul Krug­man che l'ha de­fi­ni­to « il libro più im­por­tan­te del de­cen­nio».  

Po­lo­gne : Ju­sty­na Bar­giel­ska, Małe lisy

Ho paura di non po­te­re dire molto su que­sto libro. L'u­ni­ca cosa che so é che co­min­cia così: « E voi, pic­co­le,  avete avuto già una sto­ria con un gang­ster della fo­re­sta? Io, care ra­gazze, si. » Ju­sty­na Bar­giel­ska (nata nel 1977) é un'au­t­rice e poe­tes­sa po­lacca. Małe lisy (Les Pic­co­le Volpi) é una col­le­zio­ne di fram­men­ti di pen­sie­ro a pro­po­si­to della vita quo­ti­dia­na che, tut­ta­via, non cor­ri­spon­do­no pro­pria­men­te alla vita di tutti i gior­ni. Quel che é certo che si trat­ta di una delle opere let­te­ra­rie più belle del 2013.

Spa­gna : Ri­car­do Vi­la­no­va, Lybia.​Clo­seup

In Spa­gna, il libro di cui si parla molto non é an­co­ra usci­to. Si trat­ta di Libya.​Clo­seup e più pre­ci­sa­mente di una rac­col­ta di fot­gra­fie scat­ta­te in Libia dallo ­spa­gnolo Ri­car­do Vi­la­no­va du­ran­te la Pri­ma­ve­ra Araba. Il fo­to­gra­fo é stato ra­pi­to in Siria per sei mesi. Oggi, at­tra­ver­so l'a­iu­to di al­cu­ni gior­na­li o as­so­cia­zio­ni come Re­por­ter senza fron­tie­re, ha lan­cia­to un ap­pel­lo per delle do­na­zio­ni gra­zie alla piat­ta­for­ma di cro­w­d­fun­ding Ver­ka­mi.

Ita­lie: Beppe Se­ver­gni­ni, La vita é un viag­gio 

L’Ita­lia é un paese che ha per­du­to la bus­so­la. Il gior­na­li­sta e scrit­to­re Beppe Se­ver­gni­ni ra­ccon­ta, con il suo stile sem­plice e iro­ni­co, il viag­gio di un paese in­ca­pa­ce di tro­va­re la sua via, so­spe­so tra ri­pie­ga­re su se stes­so o aprir­si all’Eu­ro­pa. La vita in viag­gio, tut­ta­via, non in­di­ca una de­sti­na­zio­ne pre­ci­sa. Si trat­ta piut­to­sto dei con­si­gli di un viag­gia­to­re esper­to che fo­to­gra­fa l’in­ti­mi­tà del suo paese.

Beppe Se­ver­gni­ni, La vita é un viag­gio (2 apri­le 2014)

Ger­ma­nia: The­re­sa Bäuer­lein et Frie­de­ri­ke Knüpling, Tus­si­kra­tie

Tutti in Ger­ma­nia ne par­la­no an­co­ra ed é an­co­ra una volta a pro­po­si­to del fem­mi­ni­smo. Non se ne può più? Forse, ma un nuovo libro in­ti­to­la­to Tus­si­kra­tie é stato og­get­to di cri­ti­che po­si­ti­ve. Le due gio­va­ni au­tri­ci The­re­sa Bäuer­leinFrie­de­ri­ke Knüpling se la pren­do­no con il mo­no­po­lio del di­scorso se­ssista main­stream, nel quale le donne sa­reb­be­ro sem­pre per­fet­te e gli uo­mi­ni com­ple­ta­men­te sba­glia­ti.

The­re­sa Bäuer­lein e Frie­de­ri­ke Knüpling, Tus­si­kra­tie (14 apri­le2014)

Regno Unito : Alex Fer­gu­son, My Au­to­bio­gra­phy

Sir Alex Fer­gu­son non sa scri­ve­re, ma nel 2013 é di­ven­ta­to l'au­to­re più letto nel Regno Unito (647, 153 libri ven­duti). L'In­ghil­ter­ra é trop­po le­ga­ta al cal­cio, op­pu­re i bri­tan­ni­ci hanno de­ci­so di di­vor­zia­re dalla let­te­ra­tu­ra?