Cultura

Google Translate e il futuro della traduzione

Articolo pubblicato il 27 marzo 2015
Articolo pubblicato il 27 marzo 2015

Siete curiosi di sapere ciò che faccio? Vi do un indizio: cerco la perfezione delle parole

L’acribologia è «l'arte di trovare la parola esatta, la parola più giusta». È in questo che consiste, dal mio punto di vista, il mestiere del traduttore. Il traduttore, non è un dizionario ambulante. Non so quante volte ho sentito dire:

«Cosa significa questa parola?»

«Non saprei»

«Ma non stai studiando traduzione?»

È esasperante. Certo, le lingue sono un ambito di predilezione, ma nonostante questo può succedere di non conoscere una parola; cerchiamo allora il significato, la definizione, capiamo il contesto e abbozziamo una traduzione. Principalmente, ci impegniamo a trovare la traduzione più valida. A prima vista, alcune parole possono sembrare semplici da tradurre ma spesso, invece, richiedono una traduzione diversa in funzione del contesto. 

Conosciamo tutti parole inglesi come care o business e sicuramente non abbiamo difficoltà a tradurle isolate dal contesto: "cura", "preoccupazione", "prudenza", "impresa", "affari", ecc. Una volta inserite nel contesto, però, assumono sfumature molto diverse. Il termine care è estremamente complesso e lo rintracciamo in una miriade di espressioni: "I care for you", "take care", "I couldn’t care less", "he cares for her", "who cares?". In nessuno di questi casi avremmo mai utilizzato la parola "cure" per tradurre care. Stessa cosa per "business" o per frasi come "mind your own business" o anche "the dog did his business", che evidentemente tradurremo "il cane ha fatto i suoi bisogni".

Tutto questo per dirvi che apprendere l'arte di tradurre non equivale a imparare a memoria un dizionario bilingue in cinque anni. Tradurre è un'arte; l'arte di trovare la parola esatta. La traduzione è una riflessione ed è per questo motivo che il traduttore "umano" non potrà mai essere rimpiazzato da una macchina. In altre paole, Google Translate non è e non sarà il futuro dell'acribologia. Per capirlo, basta osservare queste immagini.