Cultura

Festival d’agosto

Articolo pubblicato il 08 agosto 2008
Articolo pubblicato il 08 agosto 2008
Non è troppo tardi per un’immersione culturale prima della fine dell’estate. Cinema a Venezia e Portobello, arti al Festival di Edinburgo e fotogiornalismo a Perpignan. E, per finire, alla scoperta della cultura ebraica a Budapest.

Venezia: ancora i fratelli Coen

La città degli innamorati è anche quella dei cinefili. Il 65° Festival internazionale del Cinema di Venezia, organizzata dalla Biennale, si terrà dal 27 agosto al 6 settembre 2008 e sembra preannunciarsi appassionante tanto quanto le precedenti edizioni. Presieduta dal produttore cinematografico svizzero Marco Müller, la Mostra si dividerà in cinque sezioni: Venezia 65 (con l’assegnazione del famoso Leone d’Oro), la sezione “Fuori concorso” per i film-rivelazione dell’anno, quella “Orizzont”i (nuove tendenze), “Corto Cortissimo” e “Questi fantasmi: Cinema italiano ritrovato (1946-1975)”, una retrospettiva del cinema italiano durante il trentennio di prosperità del secondo dopoguerra. Saranno le star George Clooney, Brad Pitt, Francis McDormand e John Malkovich a dividersi la scena dell’anteprima mondiale di Burn After Reading (A prova di spia), l’ultimo film degli inimitabili fratelli Coen. I pass per le proiezioni non sono esattamene a buon mercato ma ci sono delle riduzioni per i minori di 26 anni.

Portobello Film Festival 2008: oltre Hugh Grant

Se Portobello non vi ricorda niente di più della piccola libreria di Hugh Grant nel film Notting Hill, allora è giunto il momento di scoprire il festival del cinema che ospita ogni anno. Il Portobello Film Festival 2008, dal 28 agosto al 14 settembre, non vi deluderà: oltre 700 nuovi film provenienti dai quattro angoli del pianeta, tra cui corti, documentari, film musicali e d’animazione. Portobello non snobba i grandi nomi: l’anno scorso, infatti, gli emuli di Woody Allen (e di Scarlett Johansson) hanno più che gradito la prima del “so british” Scoop del regista newyorkese. Infine, last but not least: tutte le proiezioni sono gratuite.

Edinburgh International Festival: artisti senza frontiere

Se pensate che Edimburgo non sia una delle località turistiche preferite dei vacanzieri d’agosto, significa che non avete ancora assistito all’Edinburgh International Festival. Nato nel 1947 con lo scopo di ricreare un continente devastato dalla guerra, il festival degli Artisti senza frontiere accoglierà dall’8 al 31 agosto 2008 centinaia di migliaia di spettatori e artisti.

In margine al programma ufficiale, si terrà il Fringe (dal 3 al 25 agosto): artisti e spettatori fringe si ritrovano al Royal Mile, una grande arteria che conduce al Castello di Edimburgo, dove i più coraggiosi offrono un assaggio del loro show con lo scopo di vendere i biglietti ai dei passanti un po’ sbigottiti…ma pur sempre divertiti. Unico neo: la parte “sperimentale” che ci si potrebbe aspettare da un festival del genere passa spesso in secondo piano, schiacciata dagli spettacoli più commerciali.

Festival Internazionale di fotogiornalismo a Perpignan

Guerra, natura, ambiente, religioni, società e grandi catastrofi della nostra epoca: sono questi i soggetti trattati nelle trenta esposizioni in presentazione al Festival Internazionale di fotogiornalismo (premio Visa per l’immagine) di Perpignan, dal 30 agosto al 14 settembre 2008. Dall’ossessione a stelle e strisce per la sicurezza e l’ordine pubblico in Homeland, Usa (di Nina Berma), al ritratto inquietante del pantano iracheno dopo cinque anni di guerra (Inside Iraq, Yuri Kozyrev), passando per Il genocidio soffocato del Darfur e del Ciad (di Jan Grarup) e arrivando a Le minoranze religiose in Iran (Alfred Yaghobzadeh). Il festival offre prospettive uniche su soggetti che spesso si crede, a torto, di conoscere. La competizione per il premio Visa d’Or si annuncia difficile.

Jewish Summer Festival a Budapest

Il Jewish Summer Festival (Budapest) è uno degli avvenimenti culturali più visitati dell’Ungheria. Dal 30 agosto all’8 settembre 2008, spettacoli musicali, di danza e proiezioni di film vi permetteranno di scoprire quest’antica cultura. Il Festival dei Talenti accoglierà una moltitudine di giovani prodigi, tra cui David D’Or, un cantante dallo stile unico che mescola classica, pop e world music. Il 60° anniversario della fondazione dello Stato d’Israele, il 14 maggio scorso, sarà celebrato da un’originale performance del cantante Dadu Fisher. Il Festival, inoltre, offre l’opportunità di godere di alcuni dei luoghi più belli di Budapest, come la Grande Sinagoga, fatta costruire da Ludwig Förster nel Diciannovesimo secolo, che ospiterà la maggior parte degli spettacoli.