Cultura

Alla salute d’Europa

Articolo pubblicato il 09 aprile 2008
Articolo pubblicato il 09 aprile 2008

Molti sono infastiditi sia dai colpi di tosse che dagli starnuti, ma questa, al limite, è l’unica somiglianza tra le due manifestazioni del raffreddamento autunnale. La tosse, infatti, è a pieno titolo parte della comunicazione. Un esempio? Una scena del film inglese degli anni Ottanta Gregory’s Girl, dove tutta la comunicazione è basata sui possibili usi del tossire.

«Cough up the diamonds!» ("Tossisci fuori i diamanti!")! urla il gangster in inglese. La cameriera tossicchiava riprovevolmente. Così il bandito, andando su tutte le furie e esplode in un tedesco svizzero: «Do gits nüt z hueschte!» («Non c’è nulla da tossire!», che significa “nessuna obiezione”). All’improvviso, con uno schiarirsi di voce, arriva l’agente, pronto a was zu husten (“tossire qualcosa”, ovvero “dirne quattro”) al malvivente. «Aaaah», sospirò la cameriera sollevata: «Fortuna che quest’uomo sente sempre tossire le pulci» ("avere dei brutti presentimenti").

Tutt’altra cosa lo starnuto, che non ha valenza comunicativa, quanto piuttosto augurale. Lo conosciamo tutti: dopo una forte inspirazione d’aria questo segno di raffreddamento esplode liberatorio.

Mentre nell’antichità era considerato un segno divino benevolo, nel Medioevo era qualcosa di temuto: l’anima poteva venir catapultata fuori dal corpo, oppure demoni o malattie se ne potevano impossessare. Da questa credenza nacquero molti rituali magici.

In Polonia, a chi starnutisce, si dice «Na zdrowie» (“Salute”), augurandogli di vivere Sto lat (“Cent’anni”). La stessa cosa si dice nel Bel Paese («Salute»), in Germania («Gesundheit») e in Spagna («¡Salud!»). Un’antica formula, ormai in disuso, serviva, nella penisola iberica, a scongiurare la perdita dell’anima: «¡Jesús y un Credo("Gesù e un Credo", cioè la professione di fede, insomma la preghiera che tutti abbiamo imparato al catechismo).

«Bless you» (Dio ti benedica!) è quello che dicono, in Inghilterra, anche gli atei dichiarati. Un po’ come, in Italia, si esclama facilmente «Dio mio» per lo stupore, senza per forza essere credenti.

Nella diplomatica Francia si sostiene il malato con un: À tes souhaites! ("Ai tuoi desideri!").

I tempi cambiano, e il galateo moderno suggerisce invece di non dire nulla, rispettando così la sfera privata degli altri.

L'Europa in un click:

Inglese: « Cough up the diamonds! »

« Bless you! »

Polacco: « Sto lat! »

« Na zdowie! »

Spagnolo: « ¡Salud! »

« ¡Jesús y un Credo! »

Italiano: « Salute! »

Francese: « A tes souhaits! »

Tedesco: « Die Flöhe husten hören »

« Gesundheit »