Cultura e tradizioni europee

Siviglia a ritmo di Swing nella stagione della zagara

Articolo pubblicato il 08 aprile 2015
Articolo pubblicato il 08 aprile 2015

Dixie, Swing, Claqué (Tap), Vintage, Manouche…A partire da domani venerdì 10 aprile e fino a domenica 12, queste saranno alcune delle parole più usate e ascoltate per le strade di Siviglia. Una città che piano piano dimostra come tradizione e innovazione possano convivere.

Proprio in primavera, monopolio quasi esclusivo della Settimana Santa e della Fiera di Aprile, il patrimonio culturale di residenti e turisti si manifesta in quella che sarà la III edizione del Sevilla Swing Festival

Dopo il grande successo in termini di affluenza ed eco mediatica dei due festival precedenti, questa terza edizione che vedrà il via a breve, promette altrettanto bene, dal momento che per la prima volta non sarà solo la città a godere del suddetto spettacolo di musica e danza, ma anche la periferia parteciperà all'apertura artistica che sta vivendo, poco a poco, questo angolo di sud meraviglioso, a volte troppo chiuso in se stesso. 

Concerti                                                                                                                                                                        Il piatto forte in programma per l'evento sarà costituito dai concerti di sabato 11 al Teatro Alameda. I primi a salire sul palco saranno The Dixie Ticklers, una band originaria di Londra che ricrea il dixieland, il jazz tipico di New Orleans, utilizzando però uno stile contemporaneo e moderno. Il secondo gruppo presente sabato ha sede a Madrid ed è il quartetto Ménilmontant Swing, che rende onore con il suo nome a Ménilmontant, la zona della città di Parigi in cui sembra di essere più vicini al cielo. L'obiettivo del gruppo: diffondere il jazz in stile manouche.

Però la musica e il suo inevitabile movimento contagioso non risuoneranno solo tra le mura di un teatro, perché infatti domenica 12, nel pieno centro del paese di Gines, il festival si sposta nella periferia di Aljarafe, dove diversi musicisti come   Van Moustache delizieranno i passanti con paella gratis di accompagnamento. E dal momento che lo Swing senza movimento non si può capire, tra un gruppo e l'altro, sempre domenica ci sarà una piccola dimostrazione di Claqué (Tap Dance) organizzata da DaMTe, un tipo di ballo molto simile all'inizio al Jazz e allo Swing, durante il quale grandi e piccini colpiranno il pavimento seguendo il contrattempo.

Il ballo del LindyHop                                                                                                                              Swing e LindyHop, LindyHop e Swing, due facce della stessa medaglia inevitabilmente legate. Il boom che c'è stato a Siviglia negli ultimi anni di ballerini di LindyHop riempie ogni fine settimana il centro città. Un ballo molto sociale e divertente il cui successo si traduce nell'avviso di “completo” che ad ogni edizione la scuola della Sevilla Swing Dance deve appendere fuori dalle aule dove impartisce lezioni per principianti e non, durante le frenetiche giornate dell'evento.

Moda e ispirazione in movimento

Questo appuntamento potrebbe essere considerato come esempio di materia pluridisciplinare, dal momento che tratta tutte le possibili manifestazioni artistiche che stanno alla base della musica Swing. Lo Swing Market è un chiaro esempio del ritorno in auge della moda vintage, che marchi come Lavique, Marilene D’Sastre, Swingz Lindy Shoes, Slide&Swing, Patricia Buffuna o Canotieh ritengono completamente attuale e che ci riporta indietro agli anni 20.

L'associazione Garabattagge Ilustra realizzerà, durante le lezioni di ballo, dei disegni che verranno mostrati alla fine del festival. Il potere dell'immagine, comunque, non si limiterà ai soli quadri, ma verrà catturato anche attraverso dei photoshoots sempre durante le lezioni di ballo, organizzati da Aprendiendo sobre fotografía. Dando uno sguardo al programma di cui abbiamo parlato, potremmo tranquillamente paragonare quest'importante evento a qualsiasi altro festival europeo organizzato in Svizzera, Germania o Italia, e questo ci fa chiaramente vedere come sia effettivamente in atto un'evoluzione ben accetta e voluta, di un Sud che va ben oltre le tradizioni.