Berlino

SECESSION: IMMAGINI L`EUROPA DOPO IL REGNO DELLA BUROCRAZIA

Articolo pubblicato il 03 luglio 2014
Articolo pubblicato il 03 luglio 2014

Il 23 settembre la SECESSIONE darà il via a una serie di eventi a Berlino. Chissà come sarebbe stato se Europa non fosse considerata di essere una orologeria burocratica, ma piuttosto un posto dove tradurre, migrare e ibridare. Questo è esattamente ciò che si domandano gli organizzatori intorno a Camille de Toledo della Società Europea degli Autori. LÌ, sarà anche Cafébabel.

Trop­po spes­so l`idea di Eu­ro­pa si con­fon­de con Eu­ro­lan­dia e il mondo di Bru­xel­les con le linee guida e di­ret­ti­ve eu­ro­pee. Molto spes­so le di­scus­sio­ni ri­guar­do l`iden­ti­tà eu­ro­pea sono con­cen­tra­ti sul pas­sa­to, sulle guer­re cru­de­li e sulla pro­dez­za in­tel­let­tua­le e ra­ra­men­te sono ba­sa­ti su cosa in real­tà oggi si­gni­fi­ca Eu­ro­pa per i gio­va­ni. Alla ta­vo­la ro­ton­da di di­scus­sio­ne su A Di­spu­te over Eu­ro­pe, il fi­lo­so­fo fran­ce­se Camille de Toledo ha già cri­ti­ca­to la vi­sio­ne dei suoi con­tem­po­ra­nei dell`Eu­ro­pa. Co­me si può dare vita ad un'i­dea mo­der­na di Eu­ro­pa, da di­scor­si in­te­ra­men­te ba­sa­ti sul pas­sa­to - sia sull`Il­lu­mi­ni­smo uma­ni­sti­co del XVIII se­co­lo che sul na­zio­na­li­smo ideo­lo­gi­co del XX se­co­lo?  

Sic­co­me la cri­ti­ca dei mo­del­li di pen­sie­ro tra­di­zio­na­li non è suf­fi­cen­te per crea­re una nuova Eu­ro­pa, la So­cie­tà Eu­ro­pea degli Au­to­ri i cui co fon­da­to­ri in­clu­do­no anche Ca­mil­le de To­le­do, sta or­ga­niz­zan­do una serie di even­ti sotto il nome SE­CES­SION. Co­min­cian­do da set­tem­bre di quest`anno i se­ces­sio­ni­sti cer­che­ran­no di pen­sa­re di Eu­ro­pa in un nuovo con­te­sto: "posto dove tra­dur­re, mi­gra­re e ibri­da­re". Visto che gli an­fi­trio­ni po­li­ti­ci e bu­ro­cra­ti­ci hanno già ab­ba­stan­za da dire, du­ran­te la SE­CES­SION par­le­ran­no gli ar­ti­si­ti, gli scrit­to­ri e i fi­lo­so­fi. In­som­ma, più spes­so le vi­sio­ni ri­le­van­ti per crea­re una so­cie­tà mi­glio­re sono stati in­spi­ra­ti dai poeti che degli im­pie­ga­ti sta­ta­li.

Al primo even­to di SE­CES­SIO­N a Ber­li­no il 23 set­tem­bre 2014 alle ore 19:00 leg­ge­ran­no e par­le­ran­no per una nuova Eu­ro­pa: Ca­mil­le de To­le­do, Do­rian Astor, Chri­stos Chris­so­pou­los, François Cus­set, György Dra­gomá, Juan Fran­ci­sco Ferré, Katja Hen­sel, Cé­ci­le Wa­j­sbrot e altri poeti e pen­sa­to­ri eu­ro­pei. L`even­to sarà ac­com­pa­gna­to da una mo­stra pres­so In­sti­tut Franҫais (da 16 set­tem­bre a 10 ot­to­bre 2014) rac­co­glien­do carte e in­sta­la­zio­ni im­ma­gi­na­rie d`ar­ti­sti di tutta l`Eu­ro­pa sotto il ti­to­lo "De­con­struc­ting bor­ders for a mi­grant Eu­ro­pe“. 

Cosa? SE­CES­SION EU­RO­PE

Quan­do? 23 set­tem­bre alle ore 19:00 pres­so Hei­ma­tha­fen (Neukölln)

Chi? Tutti sono ben­ve­nu­ti. L'in­gres­so è li­be­ro.

NON AVERE PAURA DEL SOGNO EU­RO­PEO

A set­tem­bre e ot­to­bre 2014, in una serie di even­ti, SE­CES­SION di­scu­te­rà su Eu­ro­pa dopo il regno della bu­ro­cra­zia. Come sa­reb­be e quali sa­reb­be­ro i ruoli degli ar­ti­sti, gli scrit­to­ri e i tra­dut­to­ri? Sic­co­me Cafébabel di Ber­li­no è con­vin­to che Eu­ro­pa non rap­pre­sen­ta sol­tan­to una tran­quil­la fol­lia am­mi­ni­stra­ti­va ma anche una ab­bon­dan­za di di­ver­si­tà, na­tu­ral­men­te noi  sa­re­mo in at­te­sa come media part­ner uf­fi­cia­le. Come al so­li­to, per in­for­ma­zio­ni più det­ta­glia­te vi­si­ta­te le pa­gi­ne web su Fa­ce­book e Twit­ter.