Berlino

Berlino: le tombe dei migranti di fronte al Bundestag

Articolo pubblicato il 22 giugno 2015
Articolo pubblicato il 22 giugno 2015

Lo avevano minacciato, e lo hanno fatto. Ieri, il sovversivo collettivo di artisti "Zentrum für politische Schönheit" ha raccolto 5 mila persone per trasformare il distretto governativo in un gigantesco, simbolico cimitero per i rifugiati morti nel Mediterraneo. Una photogallery dal prato di fronte al Bundestag.

"Die Toten kommen" (Arrivano i morti, n.d.r.), un progetto artistico dello "Zentrum für politische Schönheit" (Centro per la bellezza politica, n.d.r.) che è culminato domenica con la "Marsch der Entschlossenen" (marcia della determinazione, n.d.r.).Circa 5 mila attivisti si sono riuniti ieri per seppellire simbolicamente nel "cuore" dell'Europa i rifugiati morti nel Mediterraneo, restituendo loro dignità e proprio di fronte agli occhi di quelli che sono ritenuti degli "assassini burocratici".Poiché prima della manifestazione era stato proibito di portare l'equipaggiamento necessario, i manifestanti hanno sfruttato cucchiai, bottiglie, skateboard e persino le proprie mani per scavare delle fosse.Il fotografo Oliver Feldhaus su Facebook: «Questa "arma" è presumibilmente un pericolo per le autorità».Nonostante la forte presenza della Polizia, i dimostranti sono riusciti a rimuovere la recinzione che avrebbe dovuto impedire l'accesso al prato del Bundestag (il Parlamento federale tedesco, n.d.r.).All'inizio erano schierati solo 200 poliziotti, più tardi ne sono arrivati altri 200.Il collettivo aveva annunciato che avrebbero voluto seppellire dei corpi veri di fronte alla sede della Cancelleria, ma questo era stato vietato dalla Polizia.«La sola idea di profanare dei corpi già defunti ha causato molta più emozione delle migliaia di persone veramente morte ai confini dell'UE» scrive Anita su Twitter.Alcuni manifestanti sono stati arrestati, ma l'azione si è svolta con la tranquillità più totale. Domenica sera il prato di fronte al Bundestag assomigliava a un cimitero. Sono state scavate più di cento fosse.