• Voglio Vivere Così: le vite degli altri

    di il 11 gennaio 2017

    Parte da domani il nuovo progetto editoriale di Cafébabel, con un nome abbastanza emblematico. Voglio Vivere Così è una raccolta di 8 storie che raccontano di stili di vita distanti, unici, diversi, uno sguardo su un mondo vicino che non potrebbe essere più distante. 8 storie, per 8 settimane, selezionate dalla redazione di Cafébabel. What else?

  • Il politicamente corretto è morto

    di il 17 dicembre 2016

    Il 2016 ci ha portato un considerevole numero di disgrazie, ma ha fatto emergere allo stesso tempo un inquietante ed interessante trend della politica mondiale: il rifiuto e la morte della politically correctness. Che non è di per sé un male, se riusciamo a gestire la cosa.

  • Referendum: "Ce lo chiede l'Europa" non funziona più

    di il 05 dicembre 2016

    (Opinione) Il risultato uscito dalle urne non lascia spazio ad alcuna contestazione: 59,11% è una vittoria del No senza appello, ed una netta sconfitta del Sì e dei suoi principali sostenitori, Matteo Renzi e il suo governo. Ma non è una vittoria degli antieuropeisti, degli antisistema, dei Grillo e dei Salvini. È una vittoria degli italiani. Che quando li si ascolta si fanno sentire, eccome.

  • Referendum: volgarità, ricchi premi e cotillon

    di il 03 dicembre 2016

    A pochissime ore dal voto, è arrivato il momento di tirare le somme della campagna referendaria, dove la politically correctness non è stata certamente la prima preoccupazione degli attori politici in campo. Ecco una breve antologia delle "perle" elargite negli 8 mesi di campagna elettorale. Buon divertimento.

  • The Trump effect: istruzioni per l'uso

    di il 25 novembre 2016

    A circa due settimane dalla vittoria di Donald Trump alle presidenziali americane stiamo iniziando ad abituarci all'idea... Per quel che è possibile, quantomeno. Cosa aspettarci da questi "mirabolanti" quattro anni a venire? Ne abbiamo parlato con Nadia Urbinati, politologa e docente presso la Columbia University di New York.

  • Il referendum costituzionale in pillole

    di il 23 novembre 2016

    Vi siete persi per strada qualche pezzo riguardo il referendum costituzionale ed il delirio mediatico che si è scatenato intorno? Abbiamo provato a fare un punto della situazione, provando a descrivere una riforma che di italiano ha veramente tutto, perfino il dramma.

  • I 300 di Gorino che si credevano spartani e si scoprirono vigliacchi

    di il 26 ottobre 2016

    (Opinione) Nella frazione di Gorino, nel ferrarese, 300 persone sono scese a bloccare la strada che porta al paese per impedire l'arrivo di 20 migranti, ricollocati dal prefetto in via temporanea in assenza di soluzioni alternative. Una congrega di moderni spartani che lasciarono a casa l'onore e portarono in borsa l'odio. Facendoci vergognare di avere la stessa nazionalità.

  • Referendum in Ungheria: l'opposizione è un Cane a Due Code

    di il 28 settembre 2016

    La campagna per il No del primo ministro ungherese Viktor Orbán ha portato i risultati voluti: odio xenofobia e disinformazione sono a livelli forse mai visti prima, mentre l'opposizione sta a guardare. O almeno, quella dentro al Parlamento. Fuori da esso assume la forma di un cane a due code, ironico e sarcastico, che però raccoglie sempre più consensi.

  • Inflight Feed: passione per la cucina ad alta quota

    di il 16 settembre 2016

    Diciamoci la verità: i pasti in aereo possono essere un'esperienza traumatica. Tra piatti scaldati al microonde e succhi in cui la frutta appare solo sull'etichetta, può essere difficile superare indenni lo scoglio del pranzo ad 11.000 metri di quota. Ma non in tutte le compagnie aeree è così. E c'è poi chi, di recensire i pasti a bordo, ne ha fatto un vero e proprio mestiere.

  • Fertilità non è sinonimo di maternità (anche se fa rima)

    di il 02 settembre 2016

    (Opinione) Al Ministero della Salute, buttando giù qualche bozza per il Fertility Day, devono aver pensato che spingere le giovani coppie a figliare e a farlo presto fosse un'ottima strada per combattere la decrescita demografica. Il problema non è concepire un figlio, quanto scegliere di farlo consapevolmente e poi crescerlo. Ed è lì che lo Stato, puntualmente, scompare.