Zu Guttenberg: il barone tedesco dell’economia

Articolo pubblicato il 24 settembre 2009
Articolo pubblicato il 24 settembre 2009
Politico sinonimo di speranza o insolente nobiluomo? L’attuale Ministro tedesco dell’Economia Karl-Theodor zu Guttenberg divide gli animi. A soli 37 anni, è il più giovane politico ad accedere a questa posizione ma, per adesso, le sue ambizioni non sembrano andare oltre. Ritratto.

La sua ora è suonata il 7 febbraio 2009. All’epoca, Michael Glos (Csu) aveva gettato la spugna e, improvvisamente, in Germania la carica di Ministro Federale dell’Economia e Tecnologia si era liberata – carica che, nel bel mezzo di una crisi finanziaria, nessuno vorrebbe effettivamente ricoprire. Eppure, solo pochi giorni più tardi Karl-Theodor zu Guttenberg (ugualmente Csu) ha prestato giuramento come Ministro tedesco dell’Economia.

Un Obama made in Germany?

Guttenberg divide l’opinione pubblica. Lo si può elogiare ampiamente quale portatore delle speranze di una nuova generazione di politici. Si distingue per la conoscenza delle lingue straniere, una Laurea in Giurisprudenza ottenuta a pieni voti e grandi capacità oratorie. Oppure, ci si accapiglia davanti alle prospettive che offre questo Obama tedesco: nobile, suona il violino, è proprietario di un castello in Alta Franconia, ha esperienza come militare di leva fra i cacciatori delle Alpi bavaresi. Uno al quale, apparentemente, riesce tutto e che si batte contro il salario minimo e gli aiuti statali per banche esangui.

Cibo per gossip

La stampa vede favorevolmente il suo ingresso in carica. Il primo scandalo diffuse il nome del Ministro appena sfornato. Un autore anonimo di Wikipedia ha aggiunto un altro “Wilhelm” alla sua già fornita sfilza di cognomi (Karl-Theodor Maria Nikolaus Johann Jacob Philipp Franz Joseph Sylvester). Quale pronta risposta, il giornale Bild-Zeitung ha pubblicato il titolo: «Dobbiamo prestare attenzione a questo nome?» pubblicando per intero il suo nome.

Un’ulteriore perplessità sorge quando ci si interroga sulla provenienza delle competenze di Zu Guttenberg in ambito economico. Dove le avrebbe acquisite? Dall’Unione giovanile e, come delegato della Camera dei deputati, si era occupato solo di politica estera. Inoltre, da una ricerca del canale televisivo tedesco Ndr, risultò che Guttenberg gestiva il patrimonio di famiglia con tre collaboratori che soprintendeva.

(zuguttenberg.de/ cafebabel.com)

Abbasso le tasse, via la Opel

Nei suoi sei mesi di carica, Guttenberg si è guadagnato il rispetto. Nel barometro politico della Zdf è in seconda posizione fra i politici più importanti – subito dopo viene Angela Merkel. Lui la crisi l’ha accompagnata con forti verdetti e con il ricordo che la prestazione debba nuovamente valerne la pena. A chiare lettere: le tasse devono diminuire e lo Stato non deve intervenire sul mercato. Il Paccheto di congiuntura II, stabilito dal Governo Federale nel gennaio 2009, è appoggiato da Guttenberg. «Sono un nemico dichiarato dei principi protezionistici», sottolineò Guttenberg a febbraio contro il Faz (quotidiano conservatore tedesco, ndr) .Il videogioco che fa furore in Baviera.

Il suo battesimo del fuoco lo ricevette negli Stati Uniti: il fallimento del colosso automobilistico General Motors minacciò anche la Società tedesca affiliata Opel. Guttenberg dichiarò Opel insolvente e calcolò la conseguente perdita di posti di lavoro in Germania. Il fatto che la sua parola si fosse innalzata al di sopra di quella della Cancelliera, venne accolto positivamente dall’opinione pubblica. Però, dopo aspre trattative, Guttenberg fu costretto a fare marcia indietro e la Opel venne ricomprata. Per far dimenticare questo scivolone mediatico, Guttenberg decise di prestarsi ad una seduta fotografica glamour a Time Square.

«Dobbiamo tenere a mente questo nome?»

Prima delle elezioni politiche, Gutteberg, si sforza di agire in modo giusto ed innovativo. Infila magliette del gruppo di musica hard rock AC/DC nelle piazze di mercato bavaresi. Oppure, colleziona i lingotti d’oro sfidando il Ministro delle Finanze Peer Steinbrück, in un videogioco creato dai Giovani dell’Unione bavarese. Giovane, dinamico e pieno di potenzialità? Noblesse oblige, non se ne parla proprio di adocchiare la Cancelleria. Guttenberg non si è azzardato a speculare sul periodo post elettorale del 2009.

Paragonato agli ultimi candidati di punta del Csu, Guttenberg sarebbe in netto vantaggio: ha uno stile elegante e parla il tedesco colto. Ma il resto della Repubblica certo non gli perdona le apparizioni su internet in abiti tradizionali regionali!