Zu "Googleberg" bissa Saif al-Islam Gheddafi: così si copia una tesi di dottorato!

Articolo pubblicato il 03 marzo 2011
Articolo pubblicato il 03 marzo 2011

Attenzione, questo articolo non è stato ancora editato, né pubblicato in alcun gruppo

Per aver scopiazzato la sua tesi di dottorato in legge il ministro tedesco della Difesa, Karl-Theodor zu Guttenberg, si è dovuto dimettere il 1° marzo.
Il suo non è un caso isolato tra i politici che fanno l'attualità di oggi: anche Sai Al-Islam Gheddafi, figlio del dittatore libico, quello che nel 2009 avrebbe chiesto asilo in Svizzera e ora ammonisce il popolo in televisione, fece copia incolla della sua tesi. Un dottorato alla London School of Economics! Che ha portato alle dimissioni del rettore Howard Davies.

Il ministro della Difesa e aspirante cancelliere Karl-Theodor zu Guttenberg ha barattato il suo titolo di dottore con un nuovo soprannome: Baron zu Googleberg! E' stato dimostrato pubblicamente che la sua tesi all'Università di Bayreuth è un collage di scritti e articoli di altri autori che non sono stati né citati né inseriti nella bibliografia. Nel mondo scientifico, è un peccato mortale. La maggior parte dei plagi sono stati scoperti dagli internauti, che hanno pubblicato la lista dei passaggi copiati su una pagina Wiki. Scoppia lo scandalo: l'opposizione chiede e ottiene le sue dimissioni! Immaginate in Italia che il Ministro dell'Istruzione debba giustificare il suo viaggio turistico a Reggio Calabria per ottenere il titolo di avvocato? No di certo...

Una tesi sul ruolo della società civile

Anche Sai Al-Islam, figlio di Gheddafi considerato riformista ma a capo della tv di regime, ha un dottorato. Lo ha ottenuto nel 2008 preso la prestigiosissima London School of Economics (LSE). Quanto basta per indurre il popolo di internet a cercare prove di plagio nella tesi del braccio destro del dittatore e creare una pagina Wiki come quella del ministro tedesco. E in effetti le ricerche hanno avuto successo - 14 passaggi già identificati. Alcuni sono più lunghi di un intero paragrafo. Le fonti vanno dalle opere scientifiche a un dizionario di economia passando per le e-mail della lista di diffusione di una comunità Goa austriaca. 

Gheddafi potrebbe addirittura non aver scritto la tesi? Già nel 2009 il Sunday Times di Londra spiegava le buone relazioni tra il figlio del dittatore e Monitor Group, una delle più importanti società di consulting. Gheddafi stesso ha ammesso di aver incaricato alcuni consulenti del gruppo per compiere delle interviste per la sua tesi.

Questa vicenda è altrettanto imbarazzante per la LSE perché, al momento dell'iscrizione, Gheddafi aveva promesso di versare all'università la bellezza di 1,5 milioni di sterline una volta ottenuto il dottorato a pieni voti. La somma proviene dalla fondazione Gheddafi. La LCE ha subito precisato che finora ha ricevuto soltanto 300.000 sterline e che intende rivedere nel dettaglio i propri rapporti con la Libia. Poi è arrivato il colpo di scena:  il rettore Howard Davies si è dimesso, ammettendo il danno d'immagine arrecato all'istituto universitario.

La tesi di Gheddafi parla del ruolo dellla società civile nel processo di democratizzazione delle istituzioni internazionali. La società civile del suo paese non sembra invece poter dare il proprio contributo. Nel suo discorso di domenica 20 febbraio, ha promesso di "sradicare" tutti gli insorti.

Foto: (cc)Bundeswehr-Fotos/flickr