Zombie walk: a volte ritornano... per riscuotere la pensione!

Articolo pubblicato il 20 ottobre 2010
Articolo pubblicato il 20 ottobre 2010
Tanto tempo fa, i manifestanti si travestivano da clown. Sabato 16 ottobre sono invece stati degli zombie a invadere la manifestazione per il ritiro della riforma delle pensioni in Francia… Il governo può continuare a fare orecchie da mercante quando anche i morti ritornano per difendere i loro diritti?

Sabato 16 ottobre, a Parigi, su un cartello portato da un ragazzo che vomita litri di sangue si poteva leggere: «Sarko, t‘es foutou, les zombies sont dans la rue!» («Sarkozy sei fottuto, gli zombie sono tornati in strada!»). Avanzava barcollando per le strade parigine accanto a un centinaio di altre figure spaventose, con la pelle del viso bruciata a metà ed i vestiti pieni di terra e di pus. In sottofondo, la musica rock di un gruppo travestito da mostri, sparata da un veicolo in testa al corteo. A differenza di quelli americani da cui trae ispirazione, la terza zombie walk parigina non ha nulla di apolitico. «Pas content!» («siamo scontenti!»), si legge su un cartello. «Pensione a 600 anni» («Retraite à 600 ans»), risponde un altro.

Il primo zombie walk si è svolto a Sacramento, nel 2001, parallelamente ad un festival di film dell’orrore. In seguito molte zombie walk sono state organizzate in tutti gli angoli della terra grazie al successo dei tanti b-movies sul tema. E così, da tre anni a questa parte, anche Parigi è ripetutamente infestata di morti viventi. Ma è la prima volta che gli spettri portano un messaggio destinato ai vivi.

Paura del futuro

Un po' più in là, per le strade della capitale francese, si assiste ad una scena simile, salvo per un dettaglio: gli slogan ci sono, ma il sangue e le scarnificazioni sono sparite. Gli slogan sui cartelli dei giovani manifestanti contro la riforma del sistema pensionistico sono quasi gli stessi: «Sarko, t‘es foutou, la jeunesse est dans la rue!» («Sarkozy sei fottuto, la gioventù è tornata in strada»). Coincidenza o meno, insieme agli zombie, tutta laFrancia sfilava nelle strade per far fare dietrofront al governo francese in merito alla riforma delle pensioni. Secondo l’Unef, primo sindacato degli studenti, c’erano almeno 25.000 giovani.

Gli zombie: si tratta di avanguardisti?

Di chi deve aver paura Sarkozy? Il Presidente diceva di temere soltanto una cosa, ovvero che la gioventù si unisse al malcontento popolare. Dunque farebbe bene a tremare, vista la presenza di tanti morti-viventi sulle strade, che altri non sono se non giovani che mascherano la loro paura per il futuro dietro ai travestimenti presi in prestito dai film dell’orrore! Negli anni precedenti, le manifestazioni francesi erano talvolta animate da clown: l’arma dei manifestanti era stata, fino a questo momento, il riso. Vista la metamorfosi da clown a zombie, l’Eliseo farebbe meglio a rivedere i classici Resident Evil, Land of the Dead e Zombieland, se non vuole trovarsi con dei pensionati di 600 anni sul groppone. È forse il caso di fare marcia indietro sulla riforma che mira ad alzare l’età pensionabile.

Foto: wvs/flickr