Zombie e vampiri invadono un paesino terremotato... e gli donano vita!

Articolo pubblicato il 03 ottobre 2016
Articolo pubblicato il 03 ottobre 2016

San Felice sul Panaro, 02 ottobre 2016: in uno dei paesi vittima del terremoto in Emilia del 2012, ha preso "vita" un insolito evento dal sinistro nome di "Sepulchrum". E dai sepolcri, infatti, sono usciti vampiri e morti viventi che hanno invaso il paesino per la grande sorpresa di grandi e piccini, portando il loro contributo alla rinascita del paese, non senza aver spaven

Dopo gli eventi sismici del 2012, il centro storico di San Felice sul Panaro non si è mai ripreso completamente. Ancora gli edifici e i palazzi sono sorretti dalle impalcature di legno in attesa di essere demoliti o restaurati. I lavori procedono, seppur lentamente, ma questo ha provocato lo svuotamento della maggior parte delle botteghe e degli appartamenti, lasciando così un'atmosfera piuttosto abbandonata e una decentralizzazione delle attività cittadine. Gli abitanti, però, non si sono lasciati sopraffare dagli eventi e, divisi in associazioni, s'impegnano con costanza nell'organizzazione delle manifestazioni più diverse per intrattenere e dare visibilità al paese. In poche parole, non permettono in nessun modo a San Felice di morire. Domenica scorsa però uno strano evento ha avuto luogo nella cittadina: "Sepulchrum", l'evento foto-cinematografico che ha visto per protagonisti vampiri e zombie.

Il cinema diventa realtà

E' stata questa la sensazione che gli spettatori hanno avuto, quella cioè di trovarsi dentro un vero e proprio film. Quasi 200 comparse e attori, la maggior parte provenienti da diverse città d'Italia, hanno inscenato uno spettacolo mozzafiato negli otto set allestiti nel centro storico. L'evento infatti, organizzato dal PhotoclubEyes di San Felice sul Panaro in collaborazione con Effeottoemezzo, Zombie Inside e SP Fantasy, è stato concepito inizialmente come spettacolo fotografico e ha richiamato un centinaio di fotografi professionisti. Lo spettacolo è iniziato sotto il simbolo storico della cittadina, la Rocca, l'antico castello estense martoriato dal Sisma. Nel prato antistante è stato allestito un finto cimitero di croci di legno, staccionate e cancelli di ferro arrugginito, una tomba aperta con tanto di finta bara e un vero carro da morto. La musica e gli effetti speciali, fumogeni nascosti sotto le croci, hanno contribuito a creare la giusta atmosfera degna di un film horror. Zombie e vampiri, adulti e bambini, e addirittura vittime sacrificali, sono sbucati in un susseguirsi di lugubri presentazioni che hanno emozionato il pubblico. Notevole l'ingresso del conte Dracula, con quattro barellieri che hanno portato a spalla la sua bara e, una volta posizionata verticalmente davanti agli spalti degli spettatori, l'hanno aperta e il Re dei Vampiri si è risvegliato in questa cittadina, trasformando una giovane - e talentuosa - vittima in aggressiva vampira. 

Dopo questa introduzione davvero mozzafiato, i cancelli del finto cimitero si sono aperti e gli attori sono partiti in un lento corteo per le vie del paese, lasciati passare da un corridoio formatosi dagli increduli spettatori. Attori di alto livello, con tanto di finto sangue che sgocciolava dalle bocche, movimenti calibrati e incontri davvero ravvicinati. E così i vari personaggi si sono ordinatamente sparpagliati dirigendosi verso i set allestiti e presi d'assalto dai fotografi. L'atmosfera si è scaldata quando dei finti militari sono arrivati a bordo delle proprie jeep infangate e hanno inscenato a più riprese delle vere e proprie battaglie contro gli zombie, il tutto alimentato dai fumogeni che hanno reso l'atmosfera magica.

Un successo artistico, filosofico e economico

Tuttavia l'allestimento della manifestazione ha provocato non poche polemiche (non da parte del Comune che anzi ha garantito ogni permesso) ma da parte di alcuni cittadini e commercianti; la causa: il tema. I muri della storica farmacia, che dovrà essere demolita a giorni, è stata resa disponibile dai proprietari per i graffiti a tema vampiresco di due giovani talentuosi locali che hanno avuto la possibilità di esprimersi in diretta davanti ad un pubblico di ottimi fotografi. Sono stati proprio questi disegni a suscitare la maggior parte delle critiche: in un paese che ha bisogno di vita, dicevano, perchè è stata scelta una manifestazione di così orrendo gusto? Cosa racconterete ai bambini terrorizzati? Cosa diventerà, questo, il paese dei morti viventi? E' addirittura arrivata qualche offesa dalla voce di facebook.

Suppongo che alcune fra queste persone non abbiano capito il significato artistico, filosofico e, perchè no, il vantaggio economico di questo evento. Gli zombie hanno portato vita in un paese che generalmente la domenica si ritrova desolato, attori competenti e appassionati si sono offerti volontari per realizzare questo spettacolo che ha richiamato tanto pubblico, facendo lavorare bar e botteghe. Comunque, la maggior parte dei cittadini è scesa in piazza e ha passato un pomeriggio fantastico, e con loro anche io. Seppur detesti i film horror, sono stata spinta dalla curiosità e vi ho partecipato. Non mi sono mai divertita così tanto. Ed è stato bellissimo vedere mischiati agli zombie tanti bambini e famiglie entusiaste, tanti anche gli extracomunitari che facevano i selfie con gli zombie, padri che cercavano di trascinare i figli a casa che continuavano a chiedere foto mentre si facevano "mordere" dai vampiri; tutti uniti dal cinema e dalla voglia di divertirsi. Un pieno successo quello di "Sepulchrum" che ha ospitato importanti truccatori che, grazie ai loro workshop, spiegavano e dimostravano come si "trucca" uno zombie. Ancora più bello è stato vedere scene di lotta terminate tra l'entusiasmo del pubblico che vedeva rialzarsi tutti gli attori, sorridenti e pieni di vita. I bambini, e gli adulti come me, hanno potuto assaporare tutti i retroscena di un film horror prendendo confidenza con queste creature, che altro non sono che uomini vivi come tutti noi. Attori che, come scena finale, hanno voluto struccarsi davanti al pubblico con acqua fresca, sottolineando la rinascita dalla catastrofe e dalla morte. E così la serata si è conclusa con cibo e musica, tra l'entusiasmo generale, con la sconfitta della paura e della morte e un nuovo slancio di vita per l'economia e il morale locale.

Per visualizzare più foto e video dell'evento visitate la pagina "Sepulchrum" su facebook o seguite il concorso fotografico su Instagram #sepulchrum_16