Vogliamo solo l'America

Articolo pubblicato il 04 settembre 2014
Articolo pubblicato il 04 settembre 2014

Nella stagione degli sgomberi e della continua violenza sulla cultura, dopo il Teatro Valle tocca allo storico Cinema America. Piccola e amara riflessione. 

Ho abitato davanti al Cinema America per anni. Da ignaro torinese mi chiedevo come fosse possibile che uno stabile intero nella mitica Trastevere fosse inutilizzato. Poi ho notato che la città è piena di esempi del genere. Dal cosiddetto "bidet" di San Paolo, a teatri, cinema, appartamenti di cui non si sa più cosa fare. L'amministrazione comunale non sa e non ha mai saputo far fronte a questa situazione. Questo forse è proprio il motivo per cui sono stati i cittadini stessi a farsi carico del Cinema di via Natale del Grande, come del recentemente sgomberato Teatro Valle.

Quando hanno occupato lo storico cinema trasteverino ho fatto un salto di gioa, finalmente si farà qualcosa con l'America! Hanno mandato avanti un'esperienza interessante, hanno riconferito vita ad un posto morto, ci hanno fatto credere nel valore di un'occupazione civile e seria di un edificio pubblico ormai in rovina. Ripulito, vissuto dal sorriso dei volontari, frequentato da attori, spettatori e personaggi pubblici del mondo culturale italiano e non il Cinema era rinato. Le nuove porte erano state interamente decorate con dei murales, la grande insegna anni '70  ripulita, le poltrone interne rimesse a nuovo.

Cosa ne sarà dell'America?

Da ieri però quest'esperienza è finita. Il Cinema è stato sgomberato in mattinata. Pare che gli stessi poliziotti non fossero soddisfatti di tale azione. I passanti sgomenti non sapevano, non capivano. Il pensiero più diffuso oggi come ieri è "Cosa ne sarà dell'America?".

Il cinema torna in mani private. Le stesse che lo hanno lasciato inutilizzato per anni. Le stesse che non hanno saputo farsi carico del bene di cui disponevano. Forse adesso l'amministrazione comunale è obbligata ad aprire gli occhi. Non sembra possibile far ripiombare l'America nell'incurie come qualche anno fa senza che ci siano proteste da parte dei residenti. Nel bene o nel male tutti abbiamo visto un posto nuovo, funzionante, attivo. Tutti, indipendentemente dalle nostre posizioni ideologiche, siamo stati spettatori e a volte partecipi di una palingenesi per lasciarla perire così, in una fossa senza gloria.