Vieni a fare euroshopping con me?

Articolo pubblicato il 09 gennaio 2006
Articolo pubblicato il 09 gennaio 2006

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Due caratteristiche comuni a tutti i Paesi d’Europa? I saldi post-natalizi e città piene di bei negozi. È dunque ora di partire a caccia di offerte. Vieni anche tu?

L’ideale sarebbe avere a disposizione un consulente di shopping personale pronto ad accompagnarci ovunque - come si vede nei documentari tv per le strade di Manhattan - e anche una American Express Black, con la sua linea così sexy e il suo potere d’acquisto pressoché illimitato. Per la carta di credito non abbiamo suggerimenti da offrivi, ma se in queste settimane di saldi volete darvi allo shopping-turismo, ecco qualche dritta per le strade d’Europa.

Italia: obiettivo centro

Dire Italia è dire moda? Per una volta lasciamo da parte le storiche roccafforti dello shopping: via Montenapoleonea Milano e via Condotti a Roma. Tuffiamoci stavolta a Bologna, città universitaria, giovane e poliedrica. Qui, come un po’ ovunque in Italia, i primi saldi cominciano nel periodo dell’Epifania, che diverranno ufficiali solo dal 9 gennaio, per poi protrarsi fino alla fine di febbraio, in un’escalation di offerte.

Andare a Bologna è prendere due piccioni con una fava: al weekend di shopping si può unire buona cucina poiché questa regione è la patria di tortellini, lasagne, salumi e buon vino. L’ideale è alloggiare nei B&B: ampia è la scelta e grazie alla conduzione familiare si possono carpire le migliori dritte su osterie e piole buone e a buon mercato. A Bologna la via dello shopping per antonomasia è la centralissima Via Indipendenza: ricca di vetrine di tutte le più famose marche italiane: e le signore sono servite. Ma lo shopping migliore a Bologna si fa nei mercatini: i prezzi sono sempre convenienti e durante i saldi non possono che migliorare. Dove andare a frugare? Venerdì e sabato l’appuntamento è al mercato della Montagnola in piazza VIII agosto, che offre prevalentemente vestiti, anche di marca, ma a prezzi ottimi. E nelle ultime bancarelle trovate anche i pezzi più rari: artigianato africano e abbigliamento indiano, oggetti usati e vintage di tutti i tipi.

Visto che Bologna dista un’ora di viaggio da Firenze, un salto in Toscana è d’obbligo. Passeggiando tra le meraviglie artistiche si possono fare degli ottimi acquisti: in via Tornabuoni e in via Calzaiuoli sono concentrati gli store di tutti i più famosi stilisti italiani: Armani, Prada, Dolce & Gabbana. Ma il must a Firenze è comprare una borsa: i toscani sono maestri indiscussi nella lavorazione del cuoio, nelle botteghe del centro troverete sicuramente la giacca e la cintura che fanno per voi... le shopping victim sono avvertite!

Alla conquista dell’est: Budapest o Praga?

Volando low cost bastano due ore per raggiungere Budapest da Londra, Roma o Parigi, e allora è il caso di affrettarsi, perché qui i saldi sono cominciati il 27 dicembre. E si sa: chi tardi arriva, male alloggia. L’Est è esoticamente cool: oltre alle grandi marche della globalizzazione, potete trovare le firme autoctone a noi meno note. Lo shopping si fa nei centri commerciali, tre sono gli indirizzi da tenere a mente se decidete di andare a Budapest: Vàci Utca per chi si sente glamour, Westend City Center per chi ha un’anima hip-hop e Asia Center, l’outlet per lo shopping low cost. E potete trascorrere notti altrettanto low cost presso gli ostelli della città.

Sempre a portata di voli low cost è anche un’altra perla dell’Est: Praga. Le Wenceslas Square e l’avenue Narodni Trida sono i luoghi con più scelta di negozi, ma a causa della loro posizione centrali vantano prezzi piuttosto alti. Il consiglio? Girare anche per le vie meno turistiche: Praga è ricca di subculture giovanili e pullula quindi di negozi dove trovare capi di tribù differenti. Da portare ed esportare. E poi Praga è una città magica e non solo per lo shopping: My Czech Republic vi offre consigli utili per organizzare la vostra visita e trovare una location ad hoc per le vostre esigenze.

Inghilterra: la fretta è d’obbligo

Londra, tradizionale capitale europea dello shopping, e la sua Oxford Street le conoscete tutti. Allora spostiamoci un po’ a Nord: sapete per cosa è famosa Manchester? È qui che in Gran Bretagna trovate la più grande scelta di abbigliamento di seconda mano, tutto rigorosamente timbrato anni Sessanta, Settanta e Ottanta. Quanto fa cool, la patria dei mods e del vintage!

I saldi a Manchester, come in buona parte dell’Inghilterra, cominciano subito dopo Natale, quindi bisogna affrettarsi per trovare le occasioni migliori. Dove cercare? Nothern Quarter offre numerose occasioni firmate Oxfam Originals, My Goodniss! e Pop Boutique, e poi fate un salto alla miriade di negozietti dentro Affleck’s Palace, che assomiglia alla rinomata Camden Town di Londra. E visto che tutta la città è cosparsa da un’infinità di negozietti, la soluzione migliore è munirsi di una buona mappa del centro città e passeggiare a caccia di offerte. Anche a Manchester si può dormire in ostello, situato a Potato Wharf, una zona carina ricca di locali smart.

Barcellona: offerte progressive

Negli ultimi anni anche la Spagna è entrata nell’Olimpo della moda: nomi come Camper, Custo Dalmau e Antoni Miró hanno reso cult lo stile made in Spain. Qui i saldi cominciano il 7 gennaio e subiscono diverse escalation: dalle riduzioni del 30% dei primi giorni, si arriva fino al 70-80% di sconto a febbraio… quasi regali! Passeig de Gràcia, Rambla Catalunya e via Pelayo sono tappe obbligatorie: dai negozi dei grandi stilisti a quelli più a buon mercato, firme internazionali e le magliette di Custo che spopolano in tutto il mondo.

Per chi non ha molta voglia di scarpinare, il consiglio è di assaltare i centri commerciali: il più famoso è sicuramente El Corte Inglés, ma anche La Maquinista e l’Illa Diagonal meritano. Per avere tutto a portata di mano, la scelta migliore è alloggiare nei pressi del Passeig de Gràcia: oltre ad un ostello accogliente, si può contare sulla vicinanza di negozi e ristoranti. Nel cuore della movida catalana.

Hanno collaborato a questo articolo i corrispondenti: Letizia Gambini da Firenze, Judit Járadi da Budapest, Miriam Rodríguez da Barcellona, Lindsey Evans da Manchester e Andrea Fialková da Praga.