Venire al punto, senza affogare il pesce... la concisione in Europa

Articolo pubblicato il 18 febbraio 2013
Articolo pubblicato il 18 febbraio 2013
Avere a che fare con “una patata bollente” (in tedesco, il parallelismo è con l’espressione idiomatica heißes Eisen, letteralmente “ferro caldo”) pregiudica spesso chiarezza e concisione, anche nei più rodati oratori, che si ritrovano a lasciar "affogare il pesce", come direbbero i francesi.
Se ancora il soggetto della nostra nuova torre di Babele non è chiaro, forse è ora di “venire al punto” (Tacheles reden, in tedesco) e di vedere come questa espressione assuma connotazioni diverse balzando da uno stato all’altro dell’Europa.

Raramente, in tedesco, ci si imbatte in parole yiddish così conosciute e amate quanto il vocabolo Tacheles. Tacheles è una variante di Tachles e deriva dall’ebraico Tachlit, che significa “scopo, obiettivo”. Tacheles reden altro non vuol dire che “venire al punto, venire al dunque”.

Come si rende questa espressione nelle varie lingue dell’Europa?

Gli spagnoli, meno inclini a strisciare come gatti attorno al cibo caldo, come i tedeschi (um den heißen Brei herumreden) o a "menare il can per l’aia”, come gli italiani, preferiscono camminare sui rami, o almeno questo è quanto fanno quando non riescono a giungere a nessuna conclusione. L’espressione Andarse por las ramas ricorda, tra l’altro, quella tedesca Hölzchen und Stöckchen (vom Hölzchen aufs Stöckchen kommen / geraten = andare di palo in frasca, saltare da un argomento all’altro).

Invece, chi in Polonia parla senza mezzi termini, lo fa bez ogródek ("senza giardini", letteralmente) oppure prosto z mostu, cioé "direttamente dal ponte“.

I francesi, pur notoriamente contrari all’utilizzo di anglicismi, parlent cash (parlano “cash”, in soldoni, direttamente) quando dicono le cose chiaramente. In tedesco, “non si mette nessun foglio davanti alla bocca”, come si evince dall’espressione kein Blatt vor den Mund nehmen. Inoltre, sempre in terra francese, chi è incapace di venire al sodo “lascia annegare il pesce”, anche qui un parallelismo tematico con la lingua tedesca con l’espressione “imburrare il pesce” per intendere la stessa cosa.

Con altri rinvii metaforici, gli italiani e gli spagnoli che parlano schiettamente non hanno rispettivamente “peli sulla lingua” o pelos en la lengua. Altra cosa è realizzare di “avere peli sui denti”, come letteralmente viene tradotta la formula tedesca Haare auf den Zähnen. La causa, probabilmente, di quella che in italiano, si definisce "lingua tagliente".

Illustrazione: ©Henning Studte/studte-cartoon.de