Urban Apnea, esperimenti di editoria digitale   

Articolo pubblicato il 08 settembre 2016
Articolo pubblicato il 08 settembre 2016

Urban Apnea è una casa editrice digitale nata nel giugno del 2014. Il laboratorio di Dario Emanuele Russo e Dafne Munro ha deciso di sfidare la crisi del mondo dell'editoria e l'asfissiante burocrazia con una serie di esperimenti: da Urban Sound all'Animale Umano. 

Una raccolta annuale di 12 racconti pubblicati il 5 del mese, una collana dove i confini tra la lettura e la musica si confondono, una rivista di design da sfogliare in 3d. E poi una “biblioteca virtuale” con una rigorosa selezione di testi distribuiti gratuitamente sul web.

Il progetto all'origine era un marchio di abbigliamento attento all’ecologia e al sociale. Poi una pizza tra amici e la voglia di lanciarsi nel difficile mondo dell’editoria, asfissiato dalla crisi e della burocrazia, l’ha trasformato in una casa editrice digitale. Oggi, Urban Apnea Edizioni è un cantiere aperto che distribuisce su ebook store come Rizzoli, Hoepli, Ibs e Street Lib o i più grandi GoogleBook, Amazon e Kobo. "Ero appena tornato da Bologna - racconta Dario Emanuele Russo, professione farmacista, ma editore per passione - e,  durante una cena in pizzeria con il mio amico Giulio Amarù (fondatore di Urban Apnea ndr), parlavo del mio desiderio di creare un piccola casa editrice. Così lui mi ha proposto di utilizzare il suo marchio". Subito dopo è entrata in squadra la redattrice Dafne Murno, anche se per la prima pubblicazione sono passati due anni. "È stato un parto travagliato, ma ne è valsa la pena", aggiunge ancora l'editore.     

Esperimenti editoriali: da Urban Sound all'Animale Umano

Se il progetto di Dario e Dafne si fosse fermato qui, parleremmo di un ennesimo tassello nel mosaico poco lusinghiero del mondo dell'editoria. Secondo l'Istat, in Italia, nel 2015, solo il 41,5% della popolazione dai 6 anni su ha letto almeno un libro l’anno. In Sicilia  – il web non ha confini, ma la casa editrice ha sede a Palermo – poco meno del 27%. Così, la giovane casa editrice ha deciso di puntare sulla sperimentazione editoriale.

E l’ultimo arrivato in ordine di tempo è l’Animale Umano, una raccolta in co-edizione con la casa editrice Leima che propone 12 racconti pubblicati il 5 di ogni mese e ogni tre mesi in piccole trilogie cartacee: la Trilogia dell'Amore, del Distacco, del Dolore e della Mutazione. “È il pezzo più sperimentale e innovativo del nostro catalogo - dice Dario Emanuele Russo - Il 5 di ogni mese abbiamo pubblicato sui social un racconto scaricabile gratuitamente o al massimo con una donazione e i lettori si divertono a commentare e confrontarsi. Si è creata una piccola community di lettori virtuali che si confrontano sul web".   

L'ultimo arrivato, pubblicato il 5 settembre, è Odisseo in Analisi di Giuseppe Perez. (Per consultare il catalogo e scaricare gli altri racconti clicca qui). 

Poi c'è Urban Sound, collana di e-book interattiva di critica musicale collegata ad alcune playlist di Spotify e una formula semplice: 10 autori, 100 recensioni, la migliore musica nazionale e internazionale dal 2010 al 2014. "Il primo volume, 10-14.Dieciquattordici resta ad oggi il nostro maggior successo", spiega ancora Dario, che insieme a Dafne ha deciso di replicare l'esperimento lo scorso marzo con un sequel, 0.9-ZeroNove 

Il digitale è un universo ancora tutto da esplorare 

In Italia il digitale ha un mercato che, sempre secondo l'Istat, l'anno scorso coinvolgeva l'8,2% della popolazione. Nel 2015, quando è stata effettuata la rilevazione, 4,5 milioni di persone, pari al 14,1% degli utenti che hanno navigato su internet negli ultimi tre mesi) avevano letto o scaricato libri online o e-book negli ultimi tre mesi. Ma perché dunque aprire una casa editrice digitale in tempi di crisi? "Il mercato dell'editoria tradizionale è saturo, ritagliarsi degli spazi è dura, vendere libri è difficilissimo, ma il digitale è un universo tutto da esplorare e ha tanto da offrire all'editoria e all'arte in generale, anche se molti marchi hanno tentato di arginarlo perché è una rivoluzione alla quale nessuno era davvero pronto", commenta Dario, che definisce Urban Apnea come un progetto di "piccoli avventurieri in una galassia sconosciuta, in uno spazio che offre la massima libertà".  

Libertà assoluta, senza "l'assillo della vendita e del bilancio", che in questo momento si è declinata anche con un modello di business che punta a tenere alta la qualità editoriale senza grosse pretese economiche. "Il costo per la realizzazione di un e-book, rispetto alla stampa e alla distribuzione di un libro cartaceo, è irrisorio", si legge sul sito internet alla voce "dona". "Per questa ragione non comprendiamo la scelta dei grandi marchi editoriali di mantenere tanto alto il prezzo dei loro e-book [di solito la metà o più del corrispettivo cartaceo".  

Per questo la gran parte delle pubblicazioni di Urban Apnea si può scaricare gratuitamente o ad un prezzo simbolico, mentre è possibile fare delle singole donazioni o diventare co-finanziatori del progetto. "Sono curioso della piega che prenderà in futuro, ma sono certo che la 'scomparsa del cartaceo' sia pura paranoia da film apocalittico di bassa lega; forse il rischio maggiore, ora come ora, è la scomparsa dei lettori", conclude Dario. Noi e gli editori indipendenti che scommettono ancora sul libro ci auguriamo di no.