Una gita a Barcellona con… ProleteR !

Articolo pubblicato il 02 ottobre 2017
Articolo pubblicato il 02 ottobre 2017

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ProleteR ha chiuso in bellezza il venerdì del festival Esperanzah, a Floreffe. E quando gli viene chiesto qual è la città europea che più gli piace, il tolosano risponde: Barcellona. Anche se gli spagnoli "snobbano" la sua musica, lui adora andare a Barcellona.

[Intervista fatta venerdì 4 agosto al Festival della musica del mondo Esperanzah. I nostri pensieri vanno alle vittime dell'attentato del 17 agosto]

Qual è la tua città europea preferita?

Credo Barcellona, anche se non ci ho mai vissuto. Lì c'è il sole. Vengo da Tolosa, nel sud della Francia. Per metà mediterranea, ma interamente meridionale. 

 In qualche occasione si va a Barcellona?

I ragazzi di Tolosa ci vanno spesso per diverse ragioni (Risata). é abbastanza risaputo che sul confine spagnolo ci siano bordelli. Ci vai per Capodanno, per festeggiare i compleanni. Per questo conosco Barcellona. Ci sono andato diverse volte. 

Cosa c'è da visitare?

Non ci sono mai andato da "visitatore". Ci sono dei posti da vedere assolutamente, come la Sagrada Familia, ma non starò qui a farti una lista da guida turistica. L'idea è di farsi un giro, andare sulla Rambla per vivere appieno la Spagna. Tutti vivono per strada, c'è molta gente, molte nazionalità. è bellissimo poter respirare quest'aria dinamica. 

Tutto questo ha influenzato la tua musica?

No. Oltretutto, per quento possa sembrare strano, sono conosciuto più o meno in tutta Europa, ma veramente in pochi ascoltano la mia musica in Spagna. Quando è qui a 4 ore di distanza! Mi ferisce moltissimo che gli spagnoli non mi apprezzino ancora. Quindi, oltre a non influenzare la mia musica, la Spagna mi snobba anche. 

Stereotipi sugli spagnoli?

Certo, ce ne sono sempre, sopratutto perché tra vicini piace prendersi in giro. Chiamiamo gli spagnoli  « bouffeurs de jamón » perché si preparano tantissimo cibo con il prosciutto e l'olio. Poi, nel concreto, lo stile di vita di Barcellona un po' rispecchia quello della gente di Tolosa. 

Barcellona in una parola?

Cosmopolita.