Un pezzo di Italia nel Marais: dal 1 al 3 febbraio la Festa del Libro e delle Culture Italiane

Articolo pubblicato il 29 gennaio 2008
Articolo pubblicato il 29 gennaio 2008
Una grande festa dei libri e della cultura italiana nel cuore del Marais: si tiene dal 1 al 3 febbraio ed è la prima manifestazione di questo genere in Europa. Per organizzarla si sono mobilitati centinaia di giovani europei con un comune denominatore: sono appassionati di lingua e cultura italiana e parlano italiano e francese.

La festa, ideata e organizzata dalla libreria “Leggere per” di Firenze, ha preso corpo proprio grazie alla collaborazione delle sue due comunità internazionali di lettori: “Passe-Livre” (www.passe-livre.com) e la “Repubblica dei Lettori” (www.larepubblicadeilettori.it).

Centinaia di libri, decine di editori italiani, stand, un programma ricco di convegni, tavole rotonde, proiezioni cinematografiche, golose commistioni fra letteratura e gastronomia e mostre fotografiche saranno ospitati nei mille metri quadri dell’Espace d’Animation des Blancs Manteaux, nel centralissimo quartiere del Marais, spazio offerto dalla  Mairie del IV arrondissement.

 

“Vogliamo portare a Parigi una grande quantità di libri di qualità e dare la massima visibilità a piccoli e medi editori italiani – spiega Gennaro Capuano, ideatore della manifestazione e proprietario della libreria “Leggere per” – ma miriamo anche a favorire l’incontro e lo scambio fra editori italiani e francesi e a mostrare attraverso i libri, con la presenza di autori e con varie iniziative, un profilo vero e reale dell’Italia”.

Protagonisti della festa, oltre ovviamente ai lettori, sono i volontari che hanno risposto in massa all’invito rivolto dalla libreria “Leggere Per”: impegnarsi tre giorni a Parigi per diffondere la cultura italiana attraverso i suoi autori. Ad esempio Amandine, 23 anni, originaria di un paesino fra Lione e Grenoble, si è appassionata all’Italia studiando due anni nel Belpaese. Il legame non si è più spezzato e ora è alimentato dalla Festa.  “Mi sono fatta coinvolgere dalla Festa perché l'Italia mi manca molto, quindi mi piaceva l'idea di ritrovarla un po' a Parigi. Soprattutto è una bella occasione per conoscere gente – ci racconta -  Mi piace l'idea che non sia solo un ‘Salon du livre’, ma che vi siano i dibattiti più generali sulle culture dell'Italia  e lo spazio dedicato alla degustazione”.

Stefano, 32 anni, di origini siciliane e trapiantato a Parigi, ha deciso di collaborare come volontario perché “questa iniziativa unisce l'utile al dilettevole: sarà un’occasione per conoscere tanta gente nuova sia per lavoro che per amicizia”. 

Le immagini dell’ “Italia che legge”

L’Italia sarà raccontata attraverso le parole dei suoi autori, ma anche attraverso le immagini. La Festa ospiterà due mostre: “Caffè Letterari e scrittori in Italia” ideata e realizzata dalla Libreria antiquaria Grandangolo di Modena (documenti, riviste, libri, fotografie, autografi attinenti la storia dei principali caffè italiani di cui evidenzia l'importanza per la nascita di movimenti politici, artistici e letterari che fortemente hanno influenzato la storia italiana) e “Donne nella Cgil: una storia lunga un secolo. 100 anni di lotte per la dignità, i diritti e la libertà femminile” (una delle iniziative per festeggiare per il centenario del sindacato della Cgil. A Parigi sarà presentata una versione ridotta della mostra nello spazio della Fondazione Di Vittorio, con una selezione delle originarie 300 fotografie).

Saranno poi esposte le fotografie di quanti hanno partecipato al concorso fotografico “L’altro che legge, l’altro che lavora”, organizzato in collaborazione con l’associazione culturale parigina “Ritalab”. Tutte le foto pervenute saranno comunque proiettate durante i tre giorni della Festa.

Passe-Livre sans frontières

Lettrici e lettori sono pregati di venire alla “Festa” con un libro in mano e di “liberarlo” alla postazione Passe-Livre installata con la collaborazione di Bibliothèques Sans Frontières, l’associazione che si occupa di reperire fondi librari per le biblioteche dei paesi più poveri.

Tutti i libri donati da passeurs e passeuses saranno destinati ad arricchire le biblioteche di Congo, Benin, Togo, Haiti, Cameroun, Madagascar, oggetti delle missioni del 2008.

Per consultare il programma della Festa, clicca su www.lpsansfrontieres.it

di Tiziana Sforza

tiziana@cafebabel.com