Un' odissea postale

Articolo pubblicato il 28 novembre 2013
Articolo pubblicato il 28 novembre 2013

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In India, atti uf­fi­cia­li come chie­de­re una ri­cet­ta me­di­ca, com­pra­re un bi­gliet­to del treno o in­via­re un pacco ri­chie­do­no ore.

Que­sto non è sem­pre do­vu­to al­l'at­ti­tu­di­ne in­dia­na del lais­sez faire, amo­re­vol­men­te chia­ma­ta shan­ti (pace) dai na­ti­vi. La colpa è della burocrazia. Un'azione semplice come inviare un pacco può diventare una snervante odissea.

  • 9.30 am Nonostante un cartello scritto in grassetto di fronte al principale ufficio postale a Mangalore annunci che gli sportelli aprono ogni giorno alle 9.30, nessuno dei dipendenti è stato ancora avvistato quando scendo dal risciò. Dopo tre bicchieri di chai, arrivo finalmente allo sportello, ma l'impiegato postale mi dice che per spedire il mio pacco devo farlo cucire dal sarto lì vicino, perchè in India i pacchi non sono inviati in scatole di cartone ma in piccoli fagottini di stoffa, come previsto dal sistema postale. Dopo aver cercato in lungo e in largo per la via, trovo finalmente la bottega del sarto, che però è ancora chiusa. L'uomo nel negozio a fianco è impegnato con un paio di gonne e mi dice di aspettare di fronte al suo negozio.

  • 10.26 am "Namasté!" Un piccolo e paffuto signore con una valigetta salta giù dal suo scooter e cammina verso di me con un grosso sorriso. Prima ancora di sedersi dietro al bancone, inizia un'animata conversazione sulla corruzione in India. "E' veramente impossibile! Sono tutti corrotti, politici, dottori e la maggior parte della polizia!" Per diventare un poliziotto, mi spiega, devi pagare sulle 50 lakh rupie (più o meno 76.310 euro) in bustarelle, il motivo per cui molti aspiranti poliziotti chiedono un prestito. E' abbastanza complicato restituire questi soldi visto che un poliziotto guadagna solo 15.000 rupie (più o meno 230 euro) l'anno e quindi tutti gli ufficiali sono corrotti.

  • 10.55 am Mentre il sarto si lamenta dell'India, do un'occhiata al negozio e sono sorpreso di scoprire che non vende solo macchine da cucire ma anche tutti i tipi di elettrodomestici da cucina e altre cianfrusaglie. Siccome non vedo nessun vestito nel negozio, aprofitto di una breve causa nella conversazione per chiedere quando posso far cucire il mio pacco. Senza batter ciglio, il proprietario del negozio sorseggia il the e dice "Non sono un sarto. Il sarto è l'uomo alla porta accanto"

  • 11.00 am Scocciato, riprovo a parlare col piccolo uomo rugoso della porta accanto che mi dice in un inglese incomprensibile che devo aspettare. Perchè prima non mi ha detto di essere un sarto e mi ha mandato al negozio sbagliato? E' meglio non fare questo tipo di domande in India.

  • 11.05 am Quando ha finalmente riordinato il negozio, il sarto afferra il mio sacchetto di plastica. Con pochi punti precisi, trasforma il tutto in un pacco rotondo. E' questione di secondi e costa 30 rupie (45 centesimi)

  • 11.12 am Tornato all'ufficio postale, l'umore della donna dietro allo sportello non è certo migliorato. Dopo una discussione infinita, mi da un modulo che devo compilare. Appena inizio a scrivere, mi strappa il foglio dalle mani e mi ammonisce in maniera isterica dicendomi che dovrei fare "xerox" prima, che significa "fotocopia" in India. Così mi sono messa alla ricerca di una copisteria che alla fine trovo nel vicolo quì vicino.

  • 11.27 am Quando torno nuovamente allo sportello, l'impiegata della posta si lamenta del fatto che non ho fatto abbastanza copie. Stavo decidendo se sbattergli il pacco in testa e lasciarlo lì, ma alla fine mi sono scusato e sono corso nuovamente alla copisteria.

  • 11.35 am Sollevato dal fatto di aver finalmente fatto tutto bene, ho compilato il primo modulo e l'ho restituito alla signora dietro allo sportello. Lei allora mi ha detto di completare gli altri sette moduli con le stesse informazioni. Quando le ho chiesto, non poco scocciato, perchè non mi ha detto di compilare il primo modulo e poi fotocopiarlo, ha fatto finta di non aver capito la mia domanda. Appena ho finito di scrivere l'indirizzo dei miei genitori per l'ottava volta, la penna ha smesso di funzionare.

  • 11.56 am Dopo aver finito di scrivere l'indirizzo nel modulo, la donna inizia ad armeggiare col pacco e a fare smorfie. Per qualche strana ragione, sembra che stia pensando che io voglia mandare una bottiglia di whiskey in Germania e mi lancia uno sguardo fulminante. Sospettosa, controlla l'indirizzo nel pacco e l'indirizzo nel modulo e fa finta che non sia lo stesso. Mentre cerco di convincerla, sentendomi sempre più scocciato, del fatto che i nomi e i codici avviamento postali fossero gli stessi, mi viene in mente una citazione di Shashi Tharoors, The great indian novel: "La burocrazia è la più rovinosa malattia dell'India e allo stesso tempo la più alta forma d'arte . Ogni atto ufficiale nel nostro paese subisce cinque passaggi come in nessun altro stato del mondo e necessita di altre cinque persone per essere eseguito, ma nel processo porta anche via cinque serie di potenziali disoccupati via dalle strade. "

  • 12.00 am Ci vuole altrettanto tempo per convincere l'impiegata ad accettare l'indirizzo del mio hotel come indirizzo di ritorno. Alla fine, stampa il francobollo e lo incolla al pacco.

    12.14 am Dopo aver speso 1055 rupie (sui 16 euro), lascio l'ufficio postale e per prima cosa compro un chai per calmare i miei nervi. Se Kafka fosse stato indiano, i suoi romanzi sarebbero stati altrettanto emozionanti. Bere il chai mentre si aspetta che si sfoltisca la fila o come pretesto per qualcuno per uscire dall'ufficio è parte integrante della vita di questo Paese. Ma ad essere onesti, che India sarebbe senza questi terribili e lunghi ritardi? Perlomeno, oggi ho fatto si che cinque Indiani in più si guadagnassero il loro pane e burro.

    Quattro settimane dopo, l'efficienza completamente inaspettata della burocrazia indiana viene dimostrata ancora una volta. Il mio pacco è arrivato sano e salvo in Germania, cosa che non mi sarei mai aspettata. Come dicono gli indiani in Hindi: Saab kuch milega! Tutto è possibile!