Un bilancio di successo per il “Multikulti on the Ground” a Roma

Articolo pubblicato il 01 dicembre 2011
Articolo pubblicato il 01 dicembre 2011
Seconde generazioni a confronto nell’evento organizzato da Cafebabel Roma “Italia 2G: il Belpaese visto con gli occhi delle seconde generazioni”. Un dibattito ricco di stimoli ha celebrato lo start up del progetto internazionale. “E’ una follia che figli di immigrati nati in Italia non siano cittadini”.
Con queste parole il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il 22 novembre ha riaperto il dibattito dedicato ai diritti di cittadinanza delle seconde generazioni in Italia.

L’evento organizzato da Cafebabel Roma “Italia 2G: il Belpaese visto con gli occhi delle seconde generazioni”, organizzato il 24 novembre (appena due giorni dopo le esternazioni da parte del capo dello Stato), si è inserito in un attualissimo dibattito politico che ha infiammato l’Italia e ha posto l’accento sul legame esistente fra cittadinanza e identità. 

Seconde generazioni, un tema scottante

Il tema delle seconde generazioni in Italia sta attraversando una fase di grande visibilità, grazie anche alla campagna lanciata questo autunno “L’Italia sono anch’io” (www.litaliasonoanchio.it). Si tratta di una campagna nazionale promossa da 19 organizzazioni della società civile che chiede una legge affinché “i bambini nati in Italia da genitori stranieri regolari possano essere cittadini italiani e una nuova norma che

permetta il diritto elettorale amministrativo ai lavoratori regolarmente presenti in Italia da cinque anni”.

Per raggiungere questo scopo, il comitato promotore si impegna a raccogliere 50 mila firme entro la fine di febbraio 2012 e presentare una legge di iniziativa popolare

I dati di recente presentati dal Rapporto Caritas Migrantes 2011 dimostrano che le seconde generazioni sono un segmento della popolazione in costante crescita. Nel 2001, in occasione del censimento, erano circa 160 mila persone. Oggi sono oltre 600mila e rappresentano un settimo della popolazione straniera in Italia. Lo stesso Rapporto rivela che sono quasi 80 mila i figli di entrambi i genitori stranieri nati nel corso del 2010: +1,3% rispetto all’anno precedente.

Da che cosa derivano i problemi legati all’ottenimento della cittadinanza? Secondo l’articolo 2 della legge 91/1992, lo straniero nato in Italia può richiedere la concessione della cittadinanza italiana solo al compimento del diciottesimo anno ed entro un anno da quella data. Deve però soddisfare alcuni requisiti, tra cui la residenza ininterrotta e certificata sul territorio nazionale. Fino a quel momento si resta vincolati alla normativa in materia di immigrazione.

“Italia 2G”, il dibattito di Cafebabel Roma

Scrittori, giornalisti, opinion leader, rappresentanti di associazioni e della società civile di seconda generazione hanno partecipato al dibattito organizzato da Cafebabel Roma “Italia 2G: il Belpaese visto con gli occhi delle seconde generazioni” presso la libreria Rinascita per raccontare come vedono l’Italia e le sue contraddizioni. 

Il tema è stato affrontato grazie alle testimonianze di Francesca Danese (Presidente Cesv - Centro di Servizi per il Volontariato del Lazio), Ingy Mubiayi (scrittrice di origini egiziane e congolesi), Weng Wulian (funzionario presso una organizzazione internazionale), Adil Mauro (giornalista di Lookout.tv), Mohamed Tailmoun (portavoce nazionale di “Rete G2 Seconde Generazioni”), Diana Severati (responsabile di “Insieme nelle Terre di Mezzo” a Roma), llaria Finetti (sociologa), Queenia Pereira De Oliveira (membro di “ReteG2 Seconde Generazioni”).

Fra il pubblico c’erano anche Christine, Matthieu, Sophie, Quentin ed Essam, i cinque giornalisti venuti da tutta Europa nell’ambito del progetto “Multikulti on the Ground” per raccontare con i loro reportage se e quanto Roma è una città “multiculturale”. Sono stati  nella Capitale dal 24 al 27 novembre, ospiti di “Cafebabel Roma”.

Lookout.tv, media partner di Cafebabel Roma, ha realizzato per l’occasione dei video proiettati durante l’evento: una intervista alla scrittrice di origini somale Igiaba Scego, un servizio di approfondimento sui temi scottanti legati alle seconde generazioni, una vox populi realizzata a Roma e Milano per capire gli umori e la conoscenza della gente comune rispetto a questo tema.

Lookout.tv è la prima web tv realizzata da giovani immigrati di prima e seconda generazione, figli di coppie miste, rifugiati e italiani che lavorano insieme. La redazione fornisce contenuti anche a Babel Tv, canale del bouquet Sky.

L’iniziativa è stata realizzata grazie al supporto del CESV (Centro di Servizio per il Volontariato del Lazio) e in collaborazione con “Rete G2 Seconde Generazioni” e “Insieme nelle Terre di Mezzo”.

Il dibattito si è svolto nell’ambito del progetto internazionale “Multikulti on the ground” finanziato dalla Commissione Europea - DG Education & Culture.

E s’è continuato a parlare di multikulti anche sabato pomeriggio…

Per passare dalle parole ai fatti, “Insieme nelle Terre di Mezzo” ha organizzato una visita guidata nella “Roma delle seconde generazioni” sabato 26 novembre a cui hanno partecipato anche i giornalisti stranieri e i membri di “Cafebabel Roma”. Sono andati alla scoperta dell’Esquilino, hanno visitato dei “luoghi simbolo” del quartiere come il mercato coperto o la Facoltà di Studi Orientali, hanno visitato la scuola De Donato (al centro di polemica a causa dell’alta percentuale di alunni di seconda generazione) e hanno incontrato il presidente dell’associazione Duumcatu, impegnata nella campagna per il riconoscimento dei diritti politico-sociali degli immigrati e il dialogo tra residenti autoctoni e stranieri.

“Insieme nelle Terre di Mezzo” è una associazione di volontariato e nasce nel 2003. E’ composta da lettori e redattori di “Terre di mezzo – Street Magazine”. L'associazione, in coerenza ai valori comuni, organizza incontri, eventi, manifestazioni locali e nazionali con la finalità di sensibilizzare l'opinione pubblica e la società civile sui temi da sempre patrimonio del giornale.