UE: nuova legge sugli OGM e sull'etichettatura degli alimenti

Articolo pubblicato il 16 dicembre 2014
Articolo pubblicato il 16 dicembre 2014

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Quante volte ti fermi a pensare al cibo che mangi? Il Commissario per la Salute e la Sicurezza Alimentare ha compiuto un passo significativo verso un miglior controllo degli OGM negli Stati membri.

Il Commissario per la salute e la Sicurezza Alimentare, Andriukaitis, ha recentemente annunciato un accordo politico temporaneo sulla coltivazione degli OGM. “Sono lieto di annunciare che il Parlamento e il Consiglio Europeo hanno raggiunto un accordo politico provvisorio sul disegno di legge sulle coltivazioni degli OGM. La proposta, ancora soggetta a conferma da parte di Coreper e dal Parlamento Europeo, darà agli Stati membri la possibilità di restringere o proibire la coltivazione degli OGM nel proprio territorio, senza influire sulla valutazione del rischio dell'UE” ha detto Andriukaitis.

A partire dal 2009 gli Stati membri dell'UE e molte associazioni civili hanno chiesto di fermare le coltivazioni di OGM nelle loro terre. Se ora una compagnia vuole vendere degli OGM a dei coltivatori in un paese dove il governo nazionale è contrario all'utilizzo di queste sementi, il governo non avrà più bisogno di chiedere alla compagnia di non venderli lì. Per di più, tutte le compagnie che cercheranno di vendere i loro OGM sono obbligate ad avere un'autorizzazione della Commissione. Con queste nuove misure gli Stati membri avranno il potere di bandire gli organismi modificati anche se sono già stati approvati dall'UE. “Credo fermamente che questo accordo preliminare sarà formalmente sostenuto nelle prossime settimane dal Parlamento e dal Consiglio Europeo, permettendo agli Stati membri di iniziare a esercitare le loro competenze decidendo la propria politica sugli OGM già dalla primavera del 2015”, ha aggiunto il Commissario.

La lotta contro le sementi modificate è cresciuta in tutto il mondo. Le persone sono preoccupate per gli effetti collaterali degli OGM sul loro organismo, mentre una consistente ondata di lobby contro di essi è levata negli ultimi anni. Lo Istitute for Responsible Technology ha pubblicato una lista di 10 motivi per cui non dovremmo consumare organismi manipolati che vanno dal semplice fatto che non sono salutari alla minaccia che rappresentano per l'ambiente. Nel 2013 la Monsanto, uno dei principali produttori di OGM, ha rinunciato a tentare di far approvare gli OGM in Europa. 

Una migliore etichettatura per gli alimenti nell'UE

A partire dal 13 dicembre i cittadini europei vedranno una nuova etichettatura sugli alimenti che comprano al supermercato. Una nuova misura emessa dalla Commissione e adottata dal Parlamento e dal Consiglio Europeo nel 2011 assicurerà che i consumatori siano informati in modo più accurato sui contenuti degli alimenti. “I cittadini europei vedranno i risultati di anni di lavoro per migliorare le regole per l'etichettatura degli alimenti. Le informazioni principali saranno presentate in modo più chiaro sulle etichette, aiutando le persone ad effettuare scelte consapevoli sui prodotti acquistati. Le nuove regole mettono il consumatore in primo piano, assicurando informazioni più chiare e in una maniera gestibile dal mercato” ha detto il Commissario per la salute.

Secondo un comunicato stampa della Commissione, tra i principali cambiamenti nelle regole di etichettatura traviamo: una migliore leggibilità delle informazioni; una presentazione chiara e armonizzata degli allergeni nell'elenco degli ingredienti dei cibi preimballati; informazioni obbligatorie riguardo agli allergeni per cibi non preimballati, anche nei ristoranti e nei bar; dichirazione nutrizionale obbligatoria per la maggior parte degli alimenti lavorati preimballati; informazioni obbligatorie sul luogo di provenienza della carne fresca di maiali, pecore, capre e pollame; uguale etichettatura per gli alimenti acquistabili online, a distanza o in negozio; elenco dei nanomateriali ingegnerizzati tra gli ingredienti; specifiche informazioni sull'origine vegetale degli oli e grassi raffinati; misure rafforzate per prevenire frodi; indicazione di ingredienti sostitutivi per gli alimenti “di imitazione”; chiare indicazioni per i prodotti di "carne ricomposta" e "pesce ricomposto"; e chiare indicazioni per i prodotti decongelati.