TRAVELMAKERS 2014: IN AUTOSTOP PER UN MONDO MIGLIORE!

Articolo pubblicato il 15 agosto 2014
Articolo pubblicato il 15 agosto 2014

Fare autostop per una buona causa: i partecipanti di “Travelmakers 2014” quest’estate si fanno strada da Berlino a Istanbul. E non lo fanno solo per divertimento. Durante il viaggio raccoglieranno offerte per i profughi siriani grazie a spettacoli e arte di strada.

Berlino sulla Sprea. L’accogliente Holzmarkt 25 è punto d’incontro e di partenza dei Travelmakers provenienti da tutto il mondo. Il loro motto: non solo viaggiare, ma anche cambiare qualcosa nel mondo. Uniscono la loro passione per il viaggio all’arte di strada e nel frattempo raccolgono offerte per una buona causa. Alex, Jorin e un gruppo di giovani europei assetati di viaggi avevano raccolto quasi 3000 euro durante il loro Euroadtrip 2012 da Istanbul a Berlino, che erano stati devoluti a organizzazioni no-profit per il sostegno ai bambini. Ed ora è il momento di invertire la rotta: da Berlino a Istanbul.

ARTE IN CAMBIO DI DONAZIONI

I 20 Travelmakers 2014 viaggeranno per 50 giorni. La loro strada li condurrà attraverso Polonia, Slovacchia, Ungheria, Slovenia, Serbia, Romania e Bulgaria. Il principio è sempre lo stesso: in gruppi di due persone coprono ogni tappa in autostop, s’incontrano in città prefissate, mettono in scena spettacoli di strada e raccolgono offerte, questa volta a favore dell’associazione Small Projects Istanbul. Dormono in tenda oppure sul divano di qualche Couchsurfer. Il viaggio si fa in modo spontaneo e improvvisato, ci racconta Jorin Eichhorn, l’iniziatore del progetto. Dopo il suo ultimo viaggio Jorin si è stabilito a Istanbul e ha potuto toccare con mano la situazione dei profughi siriani nella città. Con le offerte raccolte vorrebbe sostenere Small Projects Istanbul, un’associazione che opera per migliorare la situazione dei profughi siriani arrivati a Istanbul attraverso il principio del “sostegno per favorire l’iniziativa personale”.

Per poter raccogliere più donazioni rispetto all’ultimo viaggio, Jorin ha ricevuto un sostegno notevole. Questa volta i partecipanti provengono da tutto il mondo: da progetto europeo di un tempo, ora si è trasformato in un’impresa globale. Divja, per esempio, è venuta apposta da Chicago. Assieme a Ondrej, dalla Repubblica Ceca, filma, fotografa e documenta il progetto, per poter raccogliere materiale illustrativo interessante. Tracy, dagli Stati Uniti, è un’artista figurativa e si occuperà invece di un progetto relativo al Community Food. Michael, dalla Repubblica Ceca, sta meditando quali pezzi suonerà con il suo violino.

L’idea: ogni partecipante offre al progetto le proprie doti personali, per così rendere il viaggio un’avventura indimenticabile. Gli ultimi raggi al crepuscolo brillano placidi sulla Sprea e il gruppo si mette in marcia. Giusto il tempo per chiarire gli ultimi dubbi, fissare i futuri luoghi d’incontro e fare le ultime presentazioni. Presto, alle 8 di mattina, si va “on the road”!

Ulteriori informazioni sul viaggio su Facebook: http://www.facebook.com/TravelMakersProj

O sul sito del progetto: http://www.travel-makers.org

L'ESTATE A BERLINO: IMPRESSIONI DA UNA TORRIDA CITTA'

Hurrà, hurrà, l’estate è qua!  Sebbene i parchi di Berlino si siano trasformati fin da giugno in luoghi di divertimento, è comunque agosto l’apice di questa rovente stagione. Cafèbabel raccoglie le impressioni più scottanti dell’estate berlinese. Come sempre, ulteriori informazioni su Facebook e Twitter.