Torino Youth Capital: countdown al 2010

Articolo pubblicato il 31 marzo 2009
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Articolo pubblicato il 31 marzo 2009
Articolo di Daisy Romaniello Pyou Life, come “Piedmonte and you” o “Piedmonte and youth”. Ma anche, se letto con la pronuncia italiana, “Più”, ad indicare maggiori opportunità, servizi e possibilità di partecipazione per i giovani. Questo il claim scelto per promuovere la Capitale Europea dei Giovani 2010: Torino.

Torino Youth Capital

Un progetto nuovo, la designazione di una capitale della gioventù, partorito all’interno dello European Youth Forum, organo che rappresenta le organizzazioni della gioventù presso le istituzioni internazionali. A poco meno di 280 giorni dall’inizio ufficiale dell’anno abbiamo incontrato Marta Levi, Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Torino, raccogliendo le sue dichiarazioni su quello che sarà l’anno di eccellenza dei giovani torinesi. In lizza con altre 15 città europee tra cui Atene, Goteborg e Saragozza, nel novembre 2008 Torino è stata designata la prima Capitale Europea dei Giovani eletta, «coronando anni di lavoro che hanno portato Torino ad essere una città leader dal punto di vista delle politiche giovanili», ricorda la Levi, che incontriamo negli storici saloni del vecchio Palazzo di Giustizia.

Prima città italiana ad istituire l’antenato dell’odierno Informagiovani, il "Progetto Giovani", nel lontano 1977, Torino vanta infatti un curriculum d’eccellenza e un’attenzione illuminata verso la realtà giovanile, offrendo servizi, ma anche opportunità di svago e iniziative. Per citare solo alcune delle attività di punta del panorama culturale torinese dedicate ai giovani: l’ufficio scambi internazionali, che ha offerto a più di 9000 giovani torinesi opportunità di mobilità e formazione in ambito internazionale, ma anche GxT, il progetto di volontariato civico, che ha all’attivo un database di 2000 giovani volontari per Torino, e i molti appuntamenti culturali e di intrattenimento, da Traffic ad Artissima, da View Conference alla Biennale della Democrazia.

«Il nostro obiettivo per il 2010 è promuovere maggiormente i servizi offerti, raggiungendo anche i giovani che normalmente non usufruiscono delle iniziative che il Comune promuove. In questi giorni - continua - stiamo lavorando alla costituzione del Comitato Organizzatore, al cui interno sarà presente una forte componente giovanile, dalla Consulta dei Giovani al Forum Nazionale della Gioventù». Accenna poi ad alcuni degli eventi cardine previsti per il prossimo anno: da un town meeting che vedrà coinvolti giovani da tutta l’Europa, alla settimana della creatività, che metterà in campo gli istituti scolastici di istruzione superiore. E poi Murarte, che promette di richiamare writers di fama internazionale, e l’ESOF 2010. Ancora, la candidatura per gli MTV Music Awards 2010, che potrebbero tenersi proprio a Torino.

«Vorremmo riattivare una sorta di volontariato olimpico - aggiunge - offrendo momenti di formazione e di svago a coloro che si impegneranno per il 2010. In più, come già succede per Terra Madre, nostra intenzione è promuovere una campagna di ospitalità per i giovani che verranno a Torino durante il 2010».

Un florilegio di proposte, senza però dimenticare i temi scottanti. Tra le iniziative a cui l’assessorato sta lavorando c’è infatti il progetto C.A.S.A., che partirà dal settembre 2009 e prevederà l'istituzione di un prestito d’onore a sostegno dei giovani in prima uscita da casa. «E poi c’è il Mip - ricorda l’Assessore - per tutti i giovani che desiderino aprire una loro attività».

Molto bolle in pentola per il 2010. ‘Cause Turin is always on the move, recita lo slogan.