Tintin belga al 100%?

Articolo pubblicato il 04 aprile 2007
Articolo pubblicato il 04 aprile 2007

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Bruxelles festeggia il centenario del disegnatore Hergé con immagini del suo personaggio più famoso, Tintin, per tutta la città. Ma, tradotti in più di quaranta lingue, Tintin e i suoi compagni assumono nomi molto differenti in ogni Paese.

Tintin, che in Italia è conosciuto con il suo nome originale belga, in Germania diventa Tim ed in Finlandia Tintti. Ma sono gli olandesi che gli hanno davvero cambiato l’identità. Lì si chiama Kuifje, che significa “ciuffo”: e così il suo nome riprende il tratto caratteristico del fortunato personaggio di Hergé.

Anche il suo cane e compagno Milù (italianizzazione dell’originale Milou) viene chiamato in modi diversi: Terry in Danimarca ed in Norvegia (e in effetti è un Fox Terrier), Snowy (“innevato”) in inglese a causa del suo colore bianco, e Struppiin Germania, parola che viene dall’aggettivo tedesco struppig (irsuto), riferendosi al suo pelo corto e duro.

E che dire degli investigatori gemelli Dupond et Dupont, i cui cognomi sono stati adattati in ciascuna versione linguistica per apparire autoctoni? Schulze und Schultze in tedesco; Thomson and Tompson in inglese; Jansen en Jansens in olandese, Hernandez e Fernandez in spagnolo e così via.

Invece, il capitan Haddock è forse il più internazionale, infatti ha mantenuto il suo cognome, che significa pollachius (un pesce simile al baccalà proveniente dall’Atlantico).

Il disorientato e finto sordo Professor Tryphon Tournersol (“Girasole”), diventa Silvestre Tornasol in spagnolo; il Professor Bienlein(“piccola ape”) in tedesco; Cuthbert Calculus in inglese e Zonnebloem in olandese.

Tutti questi personaggi, strano a dirsi, mantengono il loro nome originale nel Belpaese. Forse perché la prima edizione italiana del fumetto è stata pubblicata molto dopo la fine dell'epoca fascista, nel 1955?